Il tutto inizia sabato 7
Aprile 2001. Sotto il diluvio universale, protezione civile allarmata, stato
d'emergenza già dichiarato dallo stato e... nessuno ne capisce il motivo, un
uomo che costruiva una grande barca, e la caricava di animali!!!
In tutto questo, per il bene del Club io (teo) e Maxciccio, affrontavano
l'infernale viaggio autostradale, per raggiungere con 24 ore d'anticipo il luogo
dell'incontro per verificare le previsioni meteo di persona, e poterle riferire
a tutti quelli che ci hanno chiamato la sera stessa. L'avventura è stata
difficile, ma siamo sopravvissuti. Raggiunta la meta, abbiamo trovato una
scatola dove dormire, riuscendo ad evitare il pernottamento in tenda!! Nella
foto seguente potete vedere l'umile dimora che ci ha ospitati, e ha anche
ospitato le nostre TA!
Un posto strano, con uno staff
alla reception veramente curioso, ma estremamente gentile. Dopo avergli inondato
l'atrio presi da un senso di pietà nei nostri confronti ci hanno fornito un
tetto, un bene prezioso. Nella prossima foto ecco spiegarsi il comportamento
"curioso" del personale... Forse non avevamo troppo l'aria dei
motociclisti???
Forse...
ma ad ogni modo avevamo conquistato uno sgabuzzino dove passare la notte. Dopo
una rapida analisi, io e max siamo giunti alla conclusione che stavamo per
dormire in una cella frigorifera dismessa... o comunque in qualcosa di molto
simile:
Il secondo bene prezioso del
motociclista "allagato" lo abbiamo conquistato subito dopo esserci
ripresi e strizzati. In un noto locale della zona con musica sicuramente a tema
ci aspettava il cibo!!! Tanta era la fame, e consapevoli del fatto che una volta
mangiato il piatto sarebbe stato vuoto abbiamo deciso di immortalare quel
momento di piacere...
Ed eccoci pronti per dormire,
riposarci per il grande incontro del giorno successivo!!! Non dovevamo perdere
neanche un solo secondo per arrivare puntuali all'appuntamento... Batteria di
sveglie puntate ed OTTIMIZZAZIONE dell'abbigliamento notturno per un rapido
risveglio seguito da una più rapida partenza...
La mattina seguente il tempo
poteva sembrare incerto...
Ma dopo circa 30 minuti, qualcuno
si è ricordato di noi, e improvvisamente il lago di Garda ci regalava uno
spettacolo degno del litorale romagnolo alle 7 di mattina...
Puntuali arriviamo
all'appuntamento, e trascorriamo la giornata. Come? che c'era lo sà, chi non
c'era non manchi la prossima volta! Vi allevio la curiosità con queste tre
immagini!!!