Partenza dal rifugio Allavena in località
colla Melosa (IM), giro sulla Via del Sale fino a Limone Piemonte (CN),
discesa a Tende via Casterino e risalita da La Brigue di nuovo al rifugio.
Esistono cose che i vostri occhi..... La Via Del Sale.
Bisogna percorrerla per capire cosa vuol dire e apprezzarla fino in fondo.
Chilometri e chilometri di terra e sassi in paesaggi spettacolari. E il bello
è che è veramente tutta come nelle foto! Decine e decine di chilometri con lo
stesso spettacolo. Consigliata vivamente una modo adatta, quindi un mono!
Per la spedizione NetRaiders si sono sfidate le leggi della natura facendo
fare tutti i 100 e passa Km del percorso a 3 super pesi massimi... Theo e
Harneck Varadero 1000 e Zoran Caponord 1000. I bisonti hanno solcato lo
storico percorso facendo sudare (almeno personalmente) non poco soprattutto
sulla pietraia ma regalando fortissime emozioni. Bastano pochissimi metri per
salire in quota e aprire il gas con un solo pensiero: "Succeda quel che
succeda, ma qui bisogna divertirsi"
Di seguito Foto e resoconto By ZORAN
Via del Sale 2003 by ZORAN
circa mille e duecento km di autostrada per farne un centotrenta di sterrato
qualcuno potrebbe dire che sono pazzo furioso! ma ragazzi ve lo dico col
cuore ne è valsa la pena! Sono partito da casa che non sapevo ancora a cosa
andavo incontro ma comunque eccitato come un adolescente ... lungo la strada
mi incontro con la delegazione trentina Biros e Cactus anche loro
eccitantissimi ed ignari. comunque si riparte direzione Liguria e come al
solito non passa veramente na sega ... decidiamo intanto di fare
deviazione per prendere un caffettino dal Muffetto ovvero Winno il quale
sfoggia il suo Kappone appena comprato un oretta di chiacchiere e via.
arriviamo al punto di incontro con giampa e bruno(il marmitta :-) dopo
incolonnamenti vari e raffiche di vento varie in clamoroso ritardo!
riprende subito la marcia verso il rifugio dove ci aspetta la gestrice
abbastanza incazzatella per il ritardo ma ci da comunque da mangiare. dopo
un oretta arrivano theo e harneck un po' di chiacchiere qualche sigaretta
ammirando il buio le stelle e il silenzio delle montagne e via a nanna che
domani è il gran giorno! suona la sveglia e subito dopo eravamo gia pronti
..colazione e fuori a preparare le moto e aspettare Fable con i suoi due
amici che puntualissimi vediamo arrivare dall'alto della montagna , pensando
ma dobbiamo passare anche noi di li?
Foto di rito e via! poco dopo tra me e me penso " azzo cominciamo bene fondo
duro, sassi e polvere" , 10 min dopo inauguro il parasassi facendoci un bel
buco atterrando su un sasso appuntito dopo un salto... cazzo diamoci una
svegliata! e via curva dopo curva si prende confidenza col nuovo manto
stradale notando che il Cn si comporta bene pure lui! i panorami cominciano
via via a farsi sempre piu suggestivi e il tempo è fantastico anzi cominciava
a fare parecchio caldo infatti alla prima sosta via tutte le
imbottiture....cicca e via di nuovo! i km si susseguono tra panorami
mozzafiato adrenalina polvere e facce sempre piu soddisfatte :-) fino alla
famigerata pietraia!
minchia non è mica semplice portare una moto da 230 kg su sassi di dimensione
di pompelmi ... ovviamente harneck non fa testo lui continuava a seguire e
spesso anche a guidare il gruppone dei leggeri galleggiando tra le pietre! io
e il theo invece diciamo di aver sudato sette camicie per fare quei pochi km!
e come se non bastasse fuoristrada e biciclette che ogni tanto ci si paravano
innanzi! ma alla fine siamo arrivati anche noi! e li uno spettacolo persino un
po inquietante sembrava di essere sulla superficie lunare , sassi pietre cime
tutto bianco ...che figata! A questo punto diciamo che eravamo gia belli
cotti e soprattutto ben impolverati :-) , beh e ora di pranzo e sentiamo per
cel rufus gigi e lu che ci aspettano al ristorante , rimontiamo sulle moto
direzione pappa! Arrivati all'incontro dove troviamo i stradisti che ci
guardano entusiasti e con un pizzico d'invidia nel vederci tutti cosi
impolverati ed esaltati .....si mangia si beve ride e scherza come ad ogni
mangiata net .... lezione di penne dal mastro bruno marmitta ... e
salutati gli stradisti si riparte direzione baita naturalmente rigorosamente
via sterrato :-)
il ritorno diciamo che è stato fenomenale, i paesaggi mutavano cn il passare
dei chilometri, e nel frattempo cominciava anche a far buio e a calare le
nuvole uno spettacolo! beh ora basta raccontare , quello che ho scritto finora
è solo una piccolissima parte di quello che è stato, le emozioni a
parole sarebbero sminuite...la via del sale deve essere rifatta non vi resta
che che venire per capire !!!