#76094
Bierhoff
Partecipante

copio e incollo

dal 18 di Maggio 2006 entrerà ufficialmente in vigore, la direttiva CE che
regola la sostituzione di impianti di scarico originali con silenziatori di
tipo non originali (aftermarket). Traducendo in parole semplici le numerose
informazioni riportate nel file a margine, la normativa dichiara che a far
data dal 18 maggio 2006 tutti gli impianti che verranno omologati ex-novo e
che sostituiranno un impianto originale, eliminando o sostituendo il
catalizzatore esistente, dovranno essere omologati e superare un test anche
per il controllo delle emissioni nocive, quindi qualora un impianto
aftermarket vada ad eliminare un catalizzatore originale non solo dovrà
riportare un secondo numero di omologazione riferito al test ma esso dovrà
anche essere ovviamente munito di catalizzatore per rientrare comunque nei
limiti delle emissioni durante i test di revisione.
Ma la cosa più importante è che la legge riguarderà anche il pregresso (come
avvenne per gli scarichi racing) ossia anche eventuali scarichi acquistati
prima del 18 maggio 2006, pur essendo stati regolarmente omologati in base
alle leggi fino ad ora vigenti, diventeranno “illegali” qualora
l’installazione dello stesso abbia comportato l’eliminazione del
catalizzatore originale. Le Forze dell’Ordine o il Centro Revisioni non
contesteranno mai l’omologazione o l’impianto di scarico (in quanto
realizzati per tempo a norma europea) ma bensì contesteranno
“l’illegalità” momentanea del mezzo a causa delle emissioni superiori ai
limiti. Sempre in base a questo principio, il paese traino
nell’introduzione di queste normative,ossia la Germania, ha già integrato
la legge alzando il livello dei controlli sull’inquinamento ed imponendo
anche ai possessori di moto non originariamente equipaggiate di
catalizzatore di poter passare i test emissioni della revisione solo tramite
l’installazione di filtri retro-fit (catalizzatori più leggeri) pena il
fermo del veicolo. A breve la cosa arriverà anche da noi.
Questa situazione quindi potrà risultare decisamente onerosa per chi ha
acquistato silenziatori nel recente passato senza aver richiesto il
catalizzatore, infatti in caso di revisione (se effettuata con lo scarico
aftermarket) non ci sarebbe scampo al blocco del mezzo e se si pensa che
molte delle moto di punta perdono il catalizzatore con la semplice
sostituzione del terminale si capisce l’impatto di questa nuova normativa.