FrontPage Forums Motociclisti NetRaiders Appello ad attivarsi in difesa interessi enduristi

  • Questo topic ha 48 risposte, 10 partecipanti ed è stato aggiornato l'ultima volta 8 anni, 9 mesi fa da Theo.
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    • #49614
      Ganzotto
      Membro

      Opponetevi al progetto di legge “Rete Escursionistica dell’Emilia Romagna e valorizzazione delle attività escursionistiche”, che vuole completamente impedire qualsiasi tipo di attività fuoristradistica a mezzi motorizzati.
      Se volete conservare la possibilità di continuare a fare enduro quando vi aggrada, andate sul sito http://www.enduroterapia.com, aderite al censimento e fate girare più che potete, con ogni mezzo! Mail, sms, whatsapp, facebook, …

      Come al solito in Italia ogni tanto qualcuno si sveglia al mattino e decide che qualcun altro non debba avere più il diritto di fare qualcosa che gli piace fare, basta che naturalmente si tratti di qualcosa a cui chi vuole limitare gli altri non sia interessato…
    • #137689
      Scal
      Partecipante

      Attento che se Zivaas legge oscura il sito! :-) Vado ad aderire, ma in Italia certe forme di demagogia hanno forte appeal sia presso alcune istituzioni che nella massa della popolazione.

    • #137693
      macellocastello
      Partecipante

      sono attivo Virgilio …. ci si sta muovendo in vari modi ….. anche politici .
      pensare che una regione abbia da un lato tante finanze da poter tracciare tutto il territorio, e dall’altro cosi poche finanze da eliminare posti letto negli ospedali …. fa incavolare !!! al di là dell’enduro !!!
      vogliono solo far arrivare soldi ai soliti noti ….. che due maroni sto paese…. solo il dio denaro …

    • #137703
      Sacks
      Partecipante

      Io qui ormai sono abituato a non sentir rumori di motori sulle montagne. E’ regolamentata anche la circolazione delle mountain bike…

      Beh, se passa la legge potete appassionarvi di bici anche voi….

      ….Macello in bici….

    • #137706
      Theo
      Amministratore del forum

      Ti dico che anche qui ho trovato un sentiero vietato alle MTB. E le ho pure sentite su….

    • #137707
      Sacks
      Partecipante

      Scritto da Theo il 16 gen 2013 09:15

      Ti dico che anche qui ho trovato un sentiero vietato alle MTB. E le ho pure sentite su….

      Trasgressore!!!

      E’ vietato anche il giro delle Tre Cime di Lavaredo. Però qualche volta potremmo provarci…magari all’alba…

    • #137708
      Lillo
      Membro

      macello in mtb a fare con noi il giro delle Tre Cime…. TOP DEI TOP!!!

    • #137710
      Sacks
      Partecipante

      Scritto da Lillo il 16 gen 2013 10:26

      macello in mtb a fare con noi il giro delle Tre Cime…. TOP DEI TOP!!!

      Tanto…fuorilegge per fuorilegge…

    • #137712
      Niki
      Partecipante

      Ma che inquinano le bici o fanno rumore?

    • #137714
      Sacks
      Partecipante

      Scritto da Niki il 16 gen 2013 10:57

      Ma che inquinano le bici o fanno rumore?

      Sono vietati tutti i percorsi/sentieri con pendenza in salita o discesa superiore al 20% e quelli la cui larghezza è inferiore alla lunghezza della bici. Almeno qui in Trentino. La bici col suo passaggio “rovina” il territorio. Secondo la mia visione, sposta un pò i sassi di qua e di la. Stessi sassi da migliaia di anni. Un pò in qui un pò in li cosa cambia?

    • #137717
      zivas
      Partecipante

       Non aderisco e per quanto mi riguarda non farò alcuna protesta

      Accanirsi contro le mountain bike mi sembra una cavolata, ma per il resto sono d’accordo con gli amministratori e sono contento, sperando che molte altre regioni prendano la stessa strada.

    • #137721
      Ganzotto
      Membro

      Scritto da zivas il 17 gen 2013 01:43

       Non aderisco e per quanto mi riguarda non farò alcuna protesta

      Accanirsi contro le mountain bike mi sembra una cavolata, ma per il resto sono d’accordo con gli amministratori e sono contento, sperando che molte altre regioni prendano la stessa strada.

      A me invece sembra una cavolata accanirsi contro gli enduristi, vietando indiscriminatamente la pratica di una attività sportiva e ludica che appassiona molte persone invece di pensare ad un qualche tipo di regolamentazione razionale, magari con la individuazione di aree dove sia possibile svolgere liberamente tale attività, aree che potrebbero essere cambiate a rotazione dopo un certo periodo per garantire che l’impatto sulle condizioni locali del territorio si mantenga entro limiti sostenibili.

      C’è letteralmente una marea di attività umane che ha un impatto ambientale letteralmente devastante e nei confronti delle quali non si leva nemmeno una voce, dato che fanno comodo alla maggioranza della gente; invece è molto comoda e di immediata presa sugli animi semplici qualsiasi iniziativa demagogica del genere di questa legge regionale, che punta a fare bella figura con il facile espediente di comprimere i diritti di una minoranza invisa alle masse, sulla quale si sa di avere buon gioco a mani basse appunto perché è una minoranza che sta sul cazzo a tutti, con l’alquanto probabile fine recondito di affidare altri fondi pubblici alla disinvolta gestione di amministratori e politici locali. 

      Ma ovviamente ognuno è padrone di pensarla come meglio ritiene.

    • #137722
      macellocastello
      Partecipante

      Scritto da Sacks il 16 gen 2013 08:47
      Io qui ormai sono abituato a non sentir rumori di motori sulle montagne. E’ regolamentata anche la circolazione delle mountain bike…

      Beh, se passa la legge potete appassionarvi di bici anche voi….

      ….Macello in bici….<img alt=”” src=”https://www.netraiders.net/DesktopModules/ActiveForums/themes/netraiders/emoticons/laugh.gif&#8221; /><img alt=”” src=”https://www.netraiders.net/DesktopModules/ActiveForums/themes/netraiders/emoticons/laugh.gif&#8221; /><img alt=”” src=”https://www.netraiders.net/DesktopModules/ActiveForums/themes/netraiders/emoticons/laugh.gif&#8221; /><img alt=”” src=”https://www.netraiders.net/DesktopModules/ActiveForums/themes/netraiders/emoticons/laugh.gif&#8221; /><img alt=”” src=”https://www.netraiders.net/DesktopModules/ActiveForums/themes/netraiders/emoticons/laugh.gif&#8221; />

      Tutti i veicoli …. Auto ,moto ,quad,ed anche bici e cavalli !!!
      È una stupidata enorme !!! Altro che “civiltà” …. Andate a parlare con le comunità montane dell’appennino…..

    • #137723
      zivas
      Partecipante

      Virgilio, se ne è parlato varie volte in passato, non ho voglia di esporre di nuovo il dettaglio circa la mia idea.

      Dico solo che ognuno la pensa come vuole, ma le argomentazioni contro l’enduro nei boschi ci sono e sono molto solide; per conoscerle basta informarsi con senso critico e senza preconcetti (che io non ho dal momento che sono motociclista e per anni sono andato in giro con moto da enduro senza mai aver violato la tranquillità di un bosco).

      Se poi ognuno pensa che il suo piacere sia prioritario rispetto a qualunque esigenza di tutela del territorio, allora immagino che ci sia dietro un pò di menefreghismo-egoismo.

    • #137724
      zivas
      Partecipante

      Scritto da macellocastello il 17 gen 2013 08:20

      Tutti i veicoli …. Auto ,moto ,quad,ed anche bici e cavalli !!!

      È una stupidata enorme !!! Altro che “civiltà” …. Andate a parlare con le comunità montane dell’appennino…..

      Si perchè le comunità montane sono piene di esperti di ambiente, etologi e botanici, vero?

      Antò, ma con chi hai parlato? Io ne conosco parecchi di quelli della comunità montana e tutto sono meno che persone esperte nella tutela dell’ambiente.

    • #137729
      Sacks
      Partecipante

      Eh, no, mi sa che mi schiero dall’altra parte (senza fare niente, mica campagne o polemiche).
      La frase:”Inoltre, visto che saranno vietati tutti gli sport considerati pericolosi, anche mountan bike e downhill saranno a forte rischio” è scritta sul sito degli “enduristi” e le parole “mountain bike” e “downhill” sono scritte solo li sembra più per racimolare consensi.
      Sul pdf della proposta di legge invece si vuole costruire una sorta di rete viaria escursionistica, con percori e cartelli e spiega cos’è per loro l’escursionismo cioè qualsiasi attività “turistica, ricreativa e sportiva….senza l’usilio di mezzi a motore”. Io qui lo interpreto come un ok alla bici e un divieto alle moto. Poi quello che interpreto io e quello che vogliono dire loro…chissà se ci capiamo..
      Ciaooo

    • #137730
      Sacks
      Partecipante

      Oh, Zivas, hai visto che sono con te stavolta!!!!

      Però non togliermi la fiorentina al sangue se no litighiamo

    • #137731
      Sacks
      Partecipante

      Oh, parliamoci chiaro…anche a me piacerebbe che l’enduro sia libero…come piacerebbe aver uno scarico completo che senti ogni scoppio singolo del motore da far vibrare i muri…però ho paura che dia fastidio a qualcuno in entrambi i casi…

    • #137732
      Scal
      Partecipante

      Ecco lo sapevo dovevate interdire a Zivas la lettura di questo tread! Theo fai qualcosa! ora non posso far altreo che rispondere:

      Secondo me, quando una opinione (Su argomenti che non ledono la persona) , non si limita a regolamentare, ma vieta totalemnte diventa becero integralismo e lo metto alla stregua del velo obbligatorio per le donne mussulmane, e atutti i dievieti in nome delle religioni o dei bruti credi politici. Per il resto la difesa della natura è fondamantale, basterebbe dire dove non si può e dove si! Comunque sempre viva la p@t@t@.

    • #137733
      Ganzotto
      Membro

      Qui mi pare che ci sia gente che gira con paraocchi da un metro quadro. Noto che nessuno di quelli che si dicono favorevoli alla limitazione delle attività enduristiche ha neanche lontanamente ammesso apertamente che ci sono una marea di attività varie molto più dannose per il territorio che non la pratica dell’enduro, attività contro le quali nessuno dice nulla perché semplicemente ai più fanno comodo. Sono decenni che giro per le montagne, ed ho visto una marea di iniziative sia individuali che collettive che hanno letteralmente massacrato il territorio, dal disboscamento insensato che ci regala frane a volontà ad ogni pioggia un po’ più abbondante del solito, all’intercettazione per uso agricolo o industriale dell’acqua dei torrenti con la perdita di interi ecosistemi ( vedete un po’ se riuscite ancora a trovare qualche esemplare di gambero dei torrenti, che una quarantina di anni fa erano un tipo di fauna comune sull’appennino emiliano. Adesso non solo non ci sono più i gamberi; non ci sono più nemmeno i torrenti dove vivevano), al disinvolto uso dei corsi d’acqua rimasti per convogliarci dentro abusivamente liquami di tutti i tipi sia da abitazioni private che da attività pubbliche come ristoranti.
      Potrei stare qua a fare un elenco lungo chilometri, ma naturalmente tutti i guai del territorio montano si metteranno a posto mettendo in castigo gli enduristi tanto cattivi che menefreghisticamente/egoisticamente considerano il loro piacere prioritario rispetto alle giuste esigenze di tutela del territorio. Se non ci fosse da piangere ci sarebbe da mettersi a ridere.

    • #137734
      Bierhoff
      Partecipante

      Servono regole, no divieti assoluti.

    • #137735
      zivas
      Partecipante

      Virgilio, di quali paraocchi parli?

      Pensi che io e la gente che ha le mie stesse idee (nate più per conoscenza dei fatti che per ignoranza o tutela degli affari propri) siamo favorevoli a tutte le cose che tu giustamente indichi come problemi?

      E’ ovvio che le moto da enduro non sono l’unico male che affligge ambiente, ma indicare altri problemi, a volte anche molto più gravi, non può giustificare una cosa che è comunque dannosa; sarebbe come dire che io posso andare a rubare al supermercato perchè comunque c’è lo stato che al proprietario sottrae soldi molto più di me e quindi io non sono da ritenere corresponsabile se poi quel negozio fallisce.

      Ma che ragionamento è?

       

      E poi voglio anche farvi notare un’altra cosa: un tempo le moto erano poche e di conseguenza anche gli enduristi; oggi ci sono eserciti che solcano i boschi e che rovinano tutto; se negli anni ’50 non esistevano le isole pedonali era perchè le macchine erano talmente poche che nessun pedone risultava infastidito dal passaggio di qualche sporadico mezzo; trasferendo il ragionamento ai boschi, oggi urgono forti limitazioni perchè il disastro è dietro l’angolo; un bosco è un ecosistema con un equilibrio molto fragile, dove vivono animali che riescono a sopravvivere grazie a quel poco di biodiversità che ancora rimane.

      Distruggendo tutto siamo poi portati a prendere a fucilate l’orso che rovista nel cassonetto dell’immondizia perchè non trova più le sue prede da mangiare, pensiamo sia giusto abbattere i lupi che ritenuti responsabili (spesso a torto) dell’uccisione di pecore e galline. Potrei fare decine di esempi simili.

      A noi viene mai in mente di chiederci perchè tutto questo avviene? Cosa diremmo se un endurista venisse a spernacchiare e ad alzare zolle di terra nel nostro giardino? Saremmo contenti di tutelare questo sano sport anche a costo di rimetterci personalmente? La risposta è ovviamente no, ma pensiamo sia giusto fregarcene quando i padroni del giardino sono gli animali che non hanno voce, nè sindacati, nè associazioni che li rappresentano, salvo quelle dei tanti volontari umani che hanno una sensibilità.

      La questione è uguale a quella sull’energia nucleare: quelli a favore lo erano si, ma “not in my backyard”, sono favorevole a patto che sia qualcun altro a rimetterci e non io.

       

      Parli di disboscamento: è giusto quello che dici. Ma stante questo grave problema, pensi che passare in moto nei pochi boschi integri che rimangono sia una cosa che migliora la situazione o la aggrava ulteriormente?

       

      Con te non ci conosciamo, ma tutti gli altri mi conoscono da tanto tempo e sanno che mangione sono sempre stato; ad un certo punto ho capito di aver sbagliato, e sebbene mi piacesse sempre mangiare, ho ritenuto opportuno diventare vegetariano perchè sono convinto che il senso del rispetto e della tutela della vita sia più importante di qualunque interesse particolare, e poco importa se ogni tanto sentendo l’odore del pesce cucinato mi viene voglia (la carne invece no); so che posso farne a meno e anche se un tempo mi piaceva ora mi piace di più pensare che posso guardare ogni animale con ammirazione anzichè con sensi di colpa.

       

      Questi sono i miei principi, poi ognuno si tiene i suoi e con quelli deve fare i conti.

      Però che non mi si dia del disinformato: oltre che motociclista sono stato pure pescatore, da sempre amante del trekking e degli sport all’aria aperta, e da moltissimi anni mi interesso di natura e di ambiente; quindi conosco molto bene la materia e posso parlare a ragion veduta.

      Ci sono tanti posti per andare in moto, sarebbe ora di capire che certe cose non si possono più fare, non più. Siamo in troppi e la nostra pressione sull’ambiente è diventata insostenibile da molto tempo (genericamente parlando, inutile precisare che non mi riferisco specificatamente alle moto da enduro).

    • #137740
      Ganzotto
      Membro

      Parlarne a ragion veduta è un conto. Parlarne con l’atteggiamento di chi è convinto di detenere una verità rivelata è un altro, senza contare che chi pretende di mostrarsi ambientalista a spada tratta dovrebbe avere la coerenza di portare le sue convinzioni alle estreme conseguenze anche per sé medesimo, non solo nell’imporre limitazioni agli altri. Già solo il fatto che tu utilizzi una moto a scopo ludico, e che quindi per divertirti tu contribuisca al’aumento dei livelli di CO2 nell’atmosfera è una incoerenza bella e buona. Per essere coerente con le tue convinzioni dovresti come minimo evitare qualsiasi utilizzo di veicoli con motore a combustione interna se non che per ben giustificati e validi motivi. Senza parlare dello spreco di energia, di materiali e risorse non rinnovabili e dell’inquinamento che il solo fatto di costruire moto, di cui anche tu immagino sia possessore e di cui immagino che in vita tua ne abbia acquistata più di una, comporta.
      Io non ho mai sostenuto che la pratica dell’enduro sia innocua, anche se non credo affatto che una pratica dell’enduro effettuata con ragionevolezza e buon senso sia così dannosamente disastrosa per l’ambiente come tu paventi. Quanto al numero degli enduristi, in questi ultimi 10 anni più che aumentare semmai è scemato.
      Quello che mi da fastidio è questa smania ossessiva, questo accanimento fanatico a preoccuparsi di togliere di mezzo la pagliuzza quando ci sono montagne di travi che dovrebbero essere rimosse per ottenere un qualche effetto reale.
      Comunque, direi di darci un taglio qui, tanto è evidente che si tratta di un dialogo fra sordi.
      Che la forza sia con te

    • #137744
      Theo
      Amministratore del forum

      Avete ragione entrambi… Il problema è il solito… Se gli enduristi fossero un minimo più rispettosi del territorio e della gente che ci vive o cammina le cose andrebbero diversamente. Invece la maggioranza è in giro a devastare boschi, fare casino ecc… Ed ecco che si arriva a questo punto. Se si avesse il buon senso di rispettare la quiete e magari girare tranquilli, se possibile con gomme da trial senza spaccare e scavare i sentieri e lo facessero tutti forse le cose andrebbero diversamente.

      E’ la stessa cosa nella Mountain Bike… E’ pieno di smanettoni che scendono a 100 all’ora dai sentieri schivando la gente e poi è ovvio che vietino quei percorsi.

      La petizione andrebbe fatta contro chi gira con scarichi aperti, su sentieri CAI e li rovina, Schivando chi va in bici o a piedi a tutta velocità!!!

      Comunque io sono per l’enduro libero senza divieti e con stufato d’asino alla fine ;-)

    • #137746
      Scal
      Partecipante

      Scritto da Theo il 17 gen 2013 09:50

      Avete ragione entrambi… Il problema è il solito… Se gli enduristi fossero un minimo più rispettosi del territorio e della gente che ci vive o cammina le cose andrebbero diversamente. Invece la maggioranza è in giro a devastare boschi, fare casino ecc… Ed ecco che si arriva a questo punto. Se si avesse il buon senso di rispettare la quiete e magari girare tranquilli, se possibile con gomme da trial senza spaccare e scavare i sentieri e lo facessero tutti forse le cose andrebbero diversamente.

      E’ la stessa cosa nella Mountain Bike… E’ pieno di smanettoni che scendono a 100 all’ora dai sentieri schivando la gente e poi è ovvio che vietino quei percorsi.

      La petizione andrebbe fatta contro chi gira con scarichi aperti, su sentieri CAI e li rovina, Schivando chi va in bici o a piedi a tutta velocità!!!

      Comunque io sono per l’enduro libero senza divieti e con stufato d’asino alla fine ;-)

      Parole sante, comunque io non vado in mountai bike, non faccio enduro da una vita, sono per la conservazione della natura, per il rispetto delle cose e degli animali. Ora come ora vado camminando con i bastoncini e lo faccio anche nelle marche, partia storica di enduristi. Non mi è mai capitato si incontrare moto che in qualche modo disturbassero la goduria della passeggiata, incontro anche delle mountain bike, sempre senza che questo possa infastidire. buon senso e regole equilibrate, con sluoghi definiti possono essere uan soluzione vietare tutto in nome di una fede anche onestamente sincera è sbagliato. Educazione e regole da una parte e tolleranza dall’altra sono gli ingredienti per un progresso sostenibile e rispettoso.

    • #137753
      zivas
      Partecipante

      Scritto da Virgilio51 il 17 gen 2013 07:09

      Parlarne a ragion veduta è un conto. Parlarne con l’atteggiamento di chi è convinto di detenere una verità rivelata è un altro, senza contare che chi pretende di mostrarsi ambientalista a spada tratta dovrebbe avere la coerenza di portare le sue convinzioni alle estreme conseguenze anche per sé medesimo, non solo nell’imporre limitazioni agli altri. Già solo il fatto che tu utilizzi una moto a scopo ludico, e che quindi per divertirti tu contribuisca al’aumento dei livelli di CO2 nell’atmosfera è una incoerenza bella e buona. Per essere coerente con le tue convinzioni dovresti come minimo evitare qualsiasi utilizzo di veicoli con motore a combustione interna se non che per ben giustificati e validi motivi. Senza parlare dello spreco di energia, di materiali e risorse non rinnovabili e dell’inquinamento che il solo fatto di costruire moto, di cui anche tu immagino sia possessore e di cui immagino che in vita tua ne abbia acquistata più di una, comporta.

      Io non ho mai sostenuto che la pratica dell’enduro sia innocua, anche se non credo affatto che una pratica dell’enduro effettuata con ragionevolezza e buon senso sia così dannosamente disastrosa per l’ambiente come tu paventi. Quanto al numero degli enduristi, in questi ultimi 10 anni più che aumentare semmai è scemato.

      Quello che mi da fastidio è questa smania ossessiva, questo accanimento fanatico a preoccuparsi di togliere di mezzo la pagliuzza quando ci sono montagne di travi che dovrebbero essere rimosse per ottenere un qualche effetto reale.

      Comunque, direi di darci un taglio qui, tanto è evidente che si tratta di un dialogo fra sordi.

      Che la forza sia con te

      Questi sono discorsi davvero qualunquistici e atti solo a screditare l’interlocutore.

      Tu pensi che chi ama la natura abbia la vocazione di S. Francesco? Certo sarebbe meglio tornare su molte cose (non tutte) allo stile di vita medioevale, ma questo oggigiorno non è possibile.

      E allora chi ha una sensibilità cerca di fare il suo meglio per ridurre le dimensioni della sua impronta ecologica.

      L’impronta ecologica cambia di dimensione a seconda dei comportamenti di ognuno; quindi ogni cosa che si fa o non si fa contribuisce ad ingrandire o rimpicciolire la medesima.

      Va da sè che la mia impronta ecologica è molto più piccola della tua, dal momento che non mangio carne e pesce, non vado ad inquinare i boschi, non lascio rifiuti a terra e quando ne trovo se non sono troppo ingombranti li raccolgo e li porto a valle, faccio la raccolta differenziata e non bevo acqua in bottiglia, quando posso vado al lavoro a piedi e cerco di tenere in massima considerazione tutti gli aspetti della vita in modo da disturbare il mondo in cui vivo il meno possibile.

      Le tue critiche assomigliano molto a quelle dei cacciatori che tacciano gli ecologisti di non esserlo perchè altrimenti dovrebbero girare scalzi, a piedi e con il sacco di iuta come Fra Tac nel bosco di Sherwood.

      Tutto quello che ho scritto sopra non l’ho scritto per sentirmi dire che sono meglio di te, ma semplicemente per farti capire che si può essere ecologisti il più possibile, senza certamente essere perfetti; l’importante è metterci la buona volontà ed essere disposti qualche volta a passare sopra ai propri piaceri per fare il bene di qualcosa che è di tutti e che dà la vita a tutti noi.

       

      Theo, se non vuoi rompere un’amicizia ultradecennale   ti consiglio di valutare il fatto che tra le altre cose sono anche sostenitore di questo posto qui:

       

      http://www.ilrifugiodegliasinelli.org/

       

    • #137759
      Ganzotto
      Membro

      Scritto da zivas il 18 gen 2013 09:15

      Questi sono discorsi davvero qualunquistici e atti solo a screditare l’interlocutore.

      Tu pensi che chi ama la natura abbia la vocazione di S. Francesco? Certo sarebbe meglio tornare su molte cose (non tutte) allo stile di vita medioevale, ma questo oggigiorno non è possibile.

      E allora chi ha una sensibilità cerca di fare il suo meglio per ridurre le dimensioni della sua impronta ecologica.

      L’impronta ecologica cambia di dimensione a seconda dei comportamenti di ognuno; quindi ogni cosa che si fa o non si fa contribuisce ad ingrandire o rimpicciolire la medesima.

      Va da sè che la mia impronta ecologica è molto più piccola della tua, dal momento che non mangio carne e pesce, non vado ad inquinare i boschi, non lascio rifiuti a terra e quando ne trovo se non sono troppo ingombranti li raccolgo e li porto a valle, faccio la raccolta differenziata e non bevo acqua in bottiglia, quando posso vado al lavoro a piedi e cerco di tenere in massima considerazione tutti gli aspetti della vita in modo da disturbare il mondo in cui vivo il meno possibile.

      Le tue critiche assomigliano molto a quelle dei cacciatori che tacciano gli ecologisti di non esserlo perchè altrimenti dovrebbero girare scalzi, a piedi e con il sacco di iuta come Fra Tac nel bosco di Sherwood.

      Tutto quello che ho scritto sopra non l’ho scritto per sentirmi dire che sono meglio di te, ma semplicemente per farti capire che si può essere ecologisti il più possibile, senza certamente essere perfetti; l’importante è metterci la buona volontà ed essere disposti qualche volta a passare sopra ai propri piaceri per fare il bene di qualcosa che è di tutti e che dà la vita a tutti noi.

       

      Theo, se non vuoi rompere un’amicizia ultradecennale   ti consiglio di valutare il fatto che tra le altre cose sono anche sostenitore di questo posto qui:

       

      http://www.ilrifugiodegliasinelli.org/

       

      E tu, naturalmente, senza mai avermi visto né conosciuto ritieni di essere in grado di quantificare senza fallo la mia “impronta ecologica” così, al volo, e naturalmente la tua è molto meglio. Complimenti, quale lungimirante acutezza di valutazione!

      Con voi  fanatici è sempre così, gli unici sulla retta via ed abilitati ad indicarla agli altri siete voi, e tutti i reprobi dovrebbero chinarsi di fronte alla vostra indiscussa saggezza, quando vi degnate di farla cadere dall’alto.

      Quand’è che ti fanno santo, Zivas? Così quando diventi anche martire vengo a portarti una candelina.

      Addio bello, questa volta la taglio definitivamente, ti puoi affannare a rispondere tutto quello che ti pare

    • #137761
      Ganzotto
      Membro

      A tutti quelli che hanno seguito questo thread.
      Mi dispiace di aver sollevato questo vespaio.
      Avessi immaginato le conseguenze mi sarei ben guardato dall’aprirlo.
      Purtroppo è risultato impossibile avere con chiunque un confronto di idee pacato e ragionevole
      Le mie scuse a tutti

    • #137762
      zivas
      Partecipante

      Scritto da Virgilio51 il 18 gen 2013 11:24

      E tu, naturalmente, senza mai avermi visto né conosciuto ritieni di essere in grado di quantificare senza fallo la mia “impronta ecologica” così, al volo, e naturalmente la tua è molto meglio. Complimenti, quale lungimirante acutezza di valutazione!

      Con voi  fanatici è sempre così, gli unici sulla retta via ed abilitati ad indicarla agli altri siete voi, e tutti i reprobi dovrebbero chinarsi di fronte alla vostra indiscussa saggezza, quando vi degnate di farla cadere dall’alto.

      Quand’è che ti fanno santo, Zivas? Così quando diventi anche martire vengo a portarti una candelina.

      Addio bello, questa volta la taglio definitivamente, ti puoi affannare a rispondere tutto quello che ti pare

      Hai proprio ragione, è un dialogo tra sordi, solo che il sordo non sono io.

      Da come parli capisco che quello che di buono fanno gli altri ti fa arrabbiare e il farti notare che c’è sempre spazio per comportarsi meglio ti mette in difficoltà.

       

      Anche per quanto mi riguarda la discussione è chiusa, non sono abituato a parlare con i muri.

      Non mi faranno certamente santo perchè santo non sono, ma almeno ci provo a migliorare me stesso giorno dopo giorno e al cospetto di chi invece se ne frega di tutto e di tutti mi sento tanto bene perchè certamente o la consapevolezza di essere migliore e certamente non mi vergogno a dirlo.

    • #137764
      Theo
      Amministratore del forum

      Scritto da zivas il 18 gen 2013 09:15

       

      Theo, se non vuoi rompere un’amicizia ultradecennale   ti consiglio di valutare il fatto che tra le altre cose sono anche sostenitore di questo posto qui:

       

      http://www.ilrifugiodegliasinelli.org/

       

      E io la polenta con cola mangio allora?? :-(

    • #137765
      zivas
      Partecipante

      Scritto da Theo il 18 gen 2013 12:31

      Scritto da zivas il 18 gen 2013 09:15

       

      Theo, se non vuoi rompere un’amicizia ultradecennale   ti consiglio di valutare il fatto che tra le altre cose sono anche sostenitore di questo posto qui:

       

      http://www.ilrifugiodegliasinelli.org/

       

      E io la polenta con cola mangio allora?? :-(

      Un’idea ce l’avrei…esistono miriadi di asini molto più asini di quelli a quattro zampe (e non mi riferisco a Virgilio, per l’amor di Dio!)

    • #137766
      Sacks
      Partecipante

      Scritto da Theo il 18 gen 2013 12:31

      Scritto da zivas il 18 gen 2013 09:15

       

      Theo, se non vuoi rompere un’amicizia ultradecennale   ti consiglio di valutare il fatto che tra le altre cose sono anche sostenitore di questo posto qui:

       

      http://www.ilrifugiodegliasinelli.org/

       

      E io la polenta con cola mangio allora?? :-(

      Beh, col Capriolo o col cinghiale, no? Perchè tu la mangiavi con l’asino?

    • #137767
      Scal
      Partecipante

      Ahhh gli indottrinati! Focosi e teneri, eroi e rompicoglioni, animati dal giusto ardore e chiusi dentro l’assoluta considerazione di se stessi! Un mondo di persone che onestamente si considerano nel giusto e giocano ai 4 cantoni, tutti ugualmente distanti dal senso delle cose! E le donne che amano gli eroi i cavalieri e l’armi! Io vi avevo avvisato! Poi dite che la vecchiaia non porta la saggezza! :-)

    • #137768
      Dancer
      Partecipante

      Anch’io sono pro-enduro (ovviamente non selvaggio) sebbene sia da più di un anno che non lo pratico. Ed in questa discussione convengo in parte con Zivas, in toto con Theo ed in parte con Virgilio….praticamente non riesco a schierarmi. In cuor mio so che l’enduro fatto con “la testa sulle spalle” provoca comunque qualche danno all’ambiente, grande o piccolo non sono in grado sinceramente di valutarlo…cmq credo piccolo, come si sa che sono ben altri i motivi perchè un bosco o un sentiero vada in malora.

      Si parla di regole….ma come si fa poi a falre rispettare? in una società che va via via automatizzando sempre di piu controlli e vigilanza per guadagnare risorse (persone) da impiegare in altri campi (leggi diminuzione delle pattuglie in strada ed aumento di velox, photored e tutor) come si fa a credere che possano investire su persone che controllano dove vai a fare enduro? Anche se immagino un regolamento che ti imponga di adottare le protezioni, avere le moto in regola con il Codice e praticare un sentiero piuttosto che un altro, il Comune più che fermarti per strada e controllare le prime due, come fa a controllare se sei stato su un sentiero piuttosto che un altro?
      Non so…sinceramente sono un po abbattuto e non riesco davvero a schierarmi.
      Basterebbe davvero che tutti usassero la testa ed evitassero di andare in giro “ad minchiam”….forse i contadini non si lamenterebbero, i sentieri sarebbero meno devastati e le Autorità meno arrabbiate.

      L’enduro non è un crimine, ma leggendo quella proposta sembra quasi che sia la causa del degrado dell’ambiente. E’ questo che non mi va giu…perchè non è cosi. Spataccano li una proposta senza aver mai voluto dialogare con le varie associazioni o gruppi di enduristi (non considero tali quelli che vanno con quad o 4×4) in quanto “ufficialmente non rappresentate”.
      Voglio dire..uno può anche essere nel torto ma, vorrai per lo meno stare a sentire una proposta…poi se non è giusta non va bene o è anticostituzionale bon…finisce li e vai avanti per la tua strada.

      Secondo me siamo in alto mare…ma tanto.
      Ripeto: sono in parte daccordo con Zivas perchè chi va con motore in mezzo ai boschi e sgasa per salire su un passaggio, del danno ne fa…su questo non ci piove…però il negare di punto in bianco senza nemmeno dialogare è a mio avviso eccessivo.

    • #137769
      Ganzotto
      Membro

      Tanto per vedere di chiarire meglio a tutti il mio punto di vista: io non ho mai scritto in questo thread una riga in favore di una pratica selvaggia dell’enduro, se vi andate a rileggere i miei posts in questo o in altri threads troverete sempre che all’occasione ho spezzato una lancia in favore di un enduro fatto con criterio e moderazione. D’altra parte mi sembrava di aver espresso chiaramente la mia idea in proposito anche nell’articolo intitolato “Mud in your eyes” nel blog, e ben prima che iniziasse questa spiacevole discussione.
      Chi mi taccia a sproposito e senza poter accampare nessuna esperienza diretta delle mie inclinazioni di insensibilità ambientale non fa altro che ragliare al vento (e non mi riferisco a Zivas, per l’amor di dio)

    • #137771
      zivas
      Partecipante

      Virgilio…per lo meno la perspicacia non ti manca

    • #137773
      zivas
      Partecipante

      Scritto da Scal il 18 gen 2013 01:26

      Ahhh gli idottrinati! Focosi e teneri, eroi e rompicoglioni, animati dal giusto ardore e chiusi dentro l’assoluta considerazione di se stessi! Un mondo di persone che onestamente si considerano nel guusto e giocano ai 4 cantoni, tutti ugialmente distanti dal senso delle cose! E le donne che amno gli eroi i cavalieri e l’armi! Io vi avevo avvisato! Poi dite che la vecchiaia non porta la saggezza! :-)

      Ed, Virgilio non lo conosco ma te si, e sinceramente mi pare tu stia un pò esagerando.

      Vorrei rispondere evitando di litigare, cosa che mi spiacerebbe assai.

      Però dati i tuoi toni spocchiosi e per niente carini, mi sento in dovere di rispondere alla stessa maniera.

       

      Chi sarebbero gli indottrinati? Pensi davvero che qualcuno che ha un’idea diversa dalla tua sia stato indottrinato da qualcuno? E a che pro?

      Pensi che qualcuno mi sia venuto a chiamare a casa per farmi diventare vegetariano e tutto quello che sono? Pensi che a 45 anni già compiuti non possa avere un’idea mia generata da fatti, studi e letture di ogni genere?

      Si perchè io leggo molto, e contrariamente a quanto si pensi, mi piace ascoltare tutte le campane, che è la miglior cosa per farsi un’idea equilibrata su tutte le cose. Tu e gli altri avete mai fatto altrettanto? Avete mai provato a ragionare mettendovi dall’altra parte della barricata? Io si e ne sono giunto alla conclusione che se una cosa mi piace ma fa danno e disturba altri (compresi gli animali) evito di farla e basta.

       

      La vecchiaia porta saggezza solo quando si rimane tanto lucidi da capire che il mondo cambia e chi è intelligente deve cambiare di conseguenza; però è molto più facile che invecchiando si diventi egoisti ed abbarbicati sulle proprie posizioni, fregandosene altamente del mondo che verrà; chi invecchia saggiamente qualche volta mette in dubbio le sue idee; io lo faccio decine di volte al giorno ma questo non significa che rinnego me stesso.

      Invece che produrre attacchi frontali gratuiti, perchè non vi sforzate di portare solide motivazioni circa l’argomento? Forse perchè non le avete?

      L’intervento di Dancer mi sembra invece molto più sensato e intelligente, sarà forse perchè, non a caso, anni fa era attivista di Greenpeace e sicuramente qualcosa è rimasto.

      Nemmeno io sono contrario all’enduro, ma i concetti espressi da Dancer sono esattamente gli stessi che sostengo io: chi paga per il controllo? Davvero siamo convinti che tutti gli enduristi rispetterebbero le regole imposte? E poi quali regole? Non sono certo gli enduristi che devono essere controllati e controllori e le regole competono ad altri enti che si occupano della gestione e della tutela del territorio.

       

      Accettereste di andare in dei percorsi somiglianti a delle piste dedicate? Certamente no.

      E allora di cosa stiamo parlando? Dovete capire che non è più possibile comportarsi allo stesso modo di come ci si comportava 30 anni fa perchè il disboscamento selvaggio, la cementificazione, i pesticidi, la caccia e tanti altri fattori compreso l’enduro contribuiscono a sottoporre la fauna selvatica ad una pressione che ormai è insostenibile.

       

      Ora io penso che chi nega questa cosa è semplicemente menefreghista perchè è talmente evidente a tutti da risultare ovvia.

      Quindi non ci nascondiamo dietro un dito per favore, diciamo che vogliamo divertirci costi quel che costi, che non ce ne frega nulla di tutto il resto e a quel punto continueremo a non essere d’accordo ma almeno ci sarà un pò di onestà intellettuale.

       

      Molte volte ho sentito anche i cacciatori dichiarare che loro sono i veri amanti della natura…sarebbe un pò come dire che chi ama i bambini sul serio sono i pedofili: fare una violenza non vuol dire amare, amare vuol dire rispettare e far sì che nessuno si accorga che siete passati di lì e che nessun danno rimanga a testimoniare il passaggio.

       

      Ed, non sono io a dover giudicare me stesso, la considerazione che ho di me stesso non pregiudica la considerazione nei confronti degli altri.

      Se tu pensi che cercare di diventare persone migliori sia una cosa negativa, allora non trovo punti di contatto con i tuoi princìpi ed è perfettamente inutile che continuo a disquisire.

      Inoltre stabilire chi sia rompicoglioni è una questione di punti di riferimento.

    • #137776
      Sacks
      Partecipante

      Zivass!!! Sembri diventato un testimone di Geova!!
      Ah…per la Slovenia dobbiamo motare dei tassellati?

    • #137777
      Ganzotto
      Membro

      Et voilà! Sua Supponenza CosìParlòZivasthustra strikes again! Eh, eh…. sotto a chi tocca.
      Non perdetevi il seguito di questa avvincente vicenda, restate sintonizzati su questo canale.
      Siamo in grado di darvi alcune anticipazioni delle prossime puntate:
      CosìParlòZivasthustra dichiara: “N’tu culu ai Maia. Solo io sono autorizzato a predire catastrofi”
      A seguire: CosìParlòZivasthustra invoca l’armaggeddon sulla testa di Virgilio, e profetizza che nel 2014 l’asteroide Apophis colpirà la Terra causando l’estinzione degli enduristi
      E per finire: CosìParlòZivasthustra contro Zagor, lo spirito con la scure:”E’ ora di finirla con questi abusi edilizi delle case sugli alberi!”
      Inoltre citando a caso: CosìParlòZivasthustra prometterà ai suoi seguaci di salire in politica nel famoso discorso dalla pedivella, si farà venire le stigmate, ridarà la vista ad un cieco e nel terzo giorno resusciterà e percorrerà tutta la A1 a marcia indietro sulla sua moto alimentata ad acqua benedetta.

    • #137779
      Dancer
      Partecipante

      mah…

    • #137784
      zivas
      Partecipante

      Virgilio…mi viene seriamente da chiedermi da quale fumetto sei uscito.
      In tutta la discussione non hai fatto altro che offendere senza portare la minima argomentazione valida.
      Sinceramente non trovo costruttivo spendere del tempo a parlare con persone come te, ho di meglio da fare.
      Mah!

    • #137785
      Ganzotto
      Membro

      Guarda Zivas, ti voglio chiarire le cose, senza rancore. Il lato divertente di tutta questa storia è che tu hai sprecato un mucchio di colpi in una azione di cosiddetto “fuoco amico”.
      Non è che io non sia d’accordo con te con le affermazioni che fai, praticamente sono disposto a sottoscriverne il 99%.
      E’ verissimo che il peso che la nostra specie sta imponendo all’ecosistema terrestre sta rischiando di portarlo al collasso; è verissimo che i governi ne sono a conoscenza perché è dagli anni 70 che gruppi vari di studiosi si affannano a mettere in guardia sulla pericolosità di andare avanti così e nonostante tutto la comunità degli stati nel suo complesso se ne frega altamente perché i politici in genere sono incapaci di una visione sul lungo periodo e guardano solo al loro interesse immediato nel caso peggiore o all’interesse immediato delle nazioni che rappresentano nel caso migliore.
      E’ verissimo che la coscienza ambientale della popolazione in generale e di quella italiana in particolare è ad un livello deprimentemente basso e che ormai il tipo di pensiero dominante è: intanto penso a fare soldi, o a fare i miei comodi, e delle conseguenze delle mie azioni chi se ne frega. Faccio quello che mi pare finché gli altri sono così fessi da lasciarmelo fare.
      Se ti può far sentire meglio ti dirò anche che io personalmente ho a cuore in modo assoluto la salvaguardia dell’ambiente: sto attento a non lasciare in giro neanche una briciola, non solo quando sono in mezzo ai boschi, ma anche in città, perché penso che chi costringe gli altri a sopportare il suo sporco sia un incivile. Mi preoccupo di parcheggiare la macchina esattamente dentro gli appositi spazi per non impicciare gli altri, mi preoccupo di rientrare immediatamente nella corsia più a destra dopo un sorpasso, mi preoccupo non solo di riciclare, ma addirittura di riutilizzare per altri scopi ancora utili oggetti che sono arrivati alla fine della loro vita, in modo che tutta l’energia, l’acqua, i materiali che ci sono voluti per fabbricarli non vadano interamente perduti. Vuoi venire a casa mia a vedere quanti motori passo-passo di stampanti conservo, quante barre di acciaio calibrato, quanti ingranaggi, quante schede elettroniche guaste ho da cui ricavo i componenti buoni per altri usi?
      Tutta roba che poi riciclo per altre applicazioni. Persino i pezzi delle mie moto quando mi servono e nei limiti del possibile li ricavo da rottami vari invece di comprarli. E non lo faccio per risparmiare, potrei benissimo evitarmi il fastidio ed andarmene a comperare di nuovi. Io posso trasformare un cellulare che non serve più in un comando a distanza per applicazioni in domotica, altro che andarlo a conferire all’oasi ecologica.
      Ed anche per quel che riguarda l’enduro faccio ed ho sempre fatto in modo da arrecare il minimo di danno e disturbo. Diavolo, lascio meno segni io del mio passaggio di quel che potrebbe riuscire a fare un hobbit.
      Detesto i cacciatori e tutti quelli che per divertirsi non riescono a fare a meno di tormentare povere bestie che non hanno nessuna reale possibilità di difendersi, toreri compresi.
      E’ per questo che prima ho detto che hai sprecato un mucchio di colpi in una azione di fuoco amico.
      Probabilmente non riusciresti a trovare tra mille presi a caso tra la gente che ti passa vicino ogni giorno uno che stia più attento a non far danni all’ambiente che il sottoscritto.
      Detto questo, fra me e te c’è una sola differenza, ma sostanziale.
      Io cerco di valutare un problema da tutti gli angoli possibili, di trovare se ci riesco soluzioni alternative. Ogni volta che faccio qualcosa cerco sempre di capire se è possibile trovare un modo più furbo o efficace per ottenere lo stesso risultato. E’ tutta la vita che cerco soluzioni nuove o creative ai problemi che mi si presentano e cerco sempre nel mio piccolo di spremere dal mio cervello il massimo che può dare.
      Tu invece hai deciso di guardare il mondo solo attraverso la visione monocromatica e monomaniaca delle tue convinzioni. Per te la soluzione è sempre una sola e definitiva. Non sei mai nemmeno sfiorato dal sospetto che solo uno stolto può davvero credere che problemi complessi come quelli che si presentano nel mondo di oggi siano suscettibili di soluzioni semplici. Purtroppo non è così. Più il problema è complesso, più sono complesse e difficili da trovare le soluzioni. Ed in questo caso la soluzione semplice che vorresti adottare, di risolvere il problema che ti sta a cuore con il facile espediente di impedire tutto quello che ti viene in mente di impedire (chissà perché quelli come te sono sempre convinti che si possa risolvere tutto impedendo a qualcuno di fare qualcosa) temo che sia decisamente inadeguata al problema ed al momento.
      Il problema tuo, invece, è che avendo deciso di guardare il mondo sempre da una sola direzione, te ne sfugge la complessità e quindi te ne perdi anche gran parte della bellezza. Tu sei come uno che abbia deciso di contemplare un’opera d’arte solo spiandola dal buco di una serratura. Magari quel che riesci ad intravvedere è bello, non dico di no, ma certo ti perdi la maestà e la gloria dell’opera d’arte nella sua interezza. Perché mai uno possa decidere di castrare volontariamente così il proprio cervello è qualcosa che sfugge alla mia comprensione.
      Con la rigidezza irremovibile delle tue convinzioni ti sei volontariamente costruito tutto intorno una tetra prigione, ma quello che veramente mi spiace, perché purtroppo ti pone al di là di qualsiasi aiuto, è che in quella prigione ci stai dentro tutto contento e soddisfatto di esserti murato vivo.

    • #137789
      zivas
      Partecipante

      Ecco, nonostante ora sia tu quello che spara sentenze, direi che il fatto che finalmente hai argomentato in maniera un pò diversa l’argomento che ti sta a cuore pone la questione su un piano dialettico molto differente da come è stato finora.

      Al momento non ho tempo da dedicare ma la mia risposta arriverà.

      Per ora posso dire che quello che mi sta più sulle palle è il fatto che quando si parla di ecologia si tende sempre a classificare le persone come estremiste e poco obiettive; come dicevo sopra, lo fanno i cacciatori, lo fanno i cavatori di miniera, lo fa chiunque inquina, e certi ragionamenti li ho sentiti migliaia di volte.

      Invece dall’altro lato della barricata conosco moltissime persone informate come nessun’altro che portano avanti delle sanguinose battaglie ambientaliste in forma completamente volontarie, e solo per la convinzione di fare qualcosa di buono per tutti e per tenere bene la nostra casa.

       

      Quindi se vuoi cerchiamo di non arrabbiarci; non so come sei arrivato qui dentro (Macello?) però nel gruppo siamo andati molto al di là dell’amicizia web perchè sono circa 12 anni che ci frequentiamo e siamo tutti molto amici; tra di amici si discute, anche animatamente, a chi non succede? Discutere non corrisponde però a litigare e offendersi,

      Quindi pur criticando parte di questo tuo intervento, apprezzo molto il cambiamento di tono.

    • #137792
      Ganzotto
      Membro

      Ti faccio osservare che io non ho offeso proprio nessuno, e quando ti ho dato indirettamente dell’asino è stato solo perché lo avevi già fatto tu. Fatti un attimo un esame di coscienza e prova a pensare se fin dall’inizio il tuo intervento sia stato improntato a ragionevole esposizione delle tue idee o non piuttosto a supponenti dichiarazioni di dogmi indiscutibili. Se tu affrontassi un dibattito con un punto di vista un po’ più accomodante, forse in cambio otterresti un andamento dello stesso molto più easy e soprattutto più costruttivo.
      Se parti dal presupposto che l’unico sulla retta via sei tu e tutti gli altri sono bruti insensibili, è difficile che un confronto di idee non degeneri in una diatriba.
      Pensa solo a quella tua assurda pretesa di voler quantificare nel bene o nel male la mia “impronta ecologica” senza conoscere un accidente di niente né di me né delle mie abitudini, così, semplicemente a lume di naso unicamente per poter arrivare alla conclusione che tu sei un puro ed io un reprobo.
      Dimmi onestamente se ti sembra un modo non dico corretto, ma quanto meno di una qualche utilità in uno confronto civile tra punti di vista.
      Quanto a chi mi abbia fatto arrivare “qui dentro”, non vedo che rilevanza abbia sulla questione, e comunque Macello non c’entra proprio nulla, così come non c’entra nessun altro, casomai tu fossi in cerca di un capro espiatorio. Puro caso. Comunque, se questo può farti felice, sto valutando se non sia meglio sia per me che per voi che io mi tolga elegantemente dalle scatole. Questo non perché abbia qualcosa a ridire nei riguardi dei Net, è proprio perché io per indole sono tutto sommato un lupo solitario o al massimo di molto scarsa compagnia mentre è chiaro che tutti voi avete un forte istinto del branco. Alla lunga finirei solo per rappresentare un elemento di disturbo non integrato, come un prurito in un punto dove non si arriva a grattare. E c’è anche il fatto che a me dopo un po’ i branchi cominciano ad andare stretti e questo di iscrivermi ad un forum è stato solo un esperimento buttato là così, per vedere che gusto c’era, sapendo benissimo che non sarebbe durato più di tanto. My fault, not yours.

    • #137794
      Scal
      Partecipante

      Zivas, a me sinceramente su argomenti come questi, non mi va di dibattere seriamente, perchè ogni cosa lascia il tempo che trova. Gli indottrinati sono tutti quelli non non hanno la serenità di sdrammatizzare, ma continuano a cozzare contro le rispettiva posizioni, e non intendevo solo te (che indubbiamante lo sei) tra l’altro sta al buon senso dei vecchi del sito evitare che tread come questi diventino argomenti di scontro specialmente nell’ accoglienza dei nuovi, che non conoscono a fondo le dinamiche semiserie che ci animano (perchè per mio conto deve essere così in un sito ludico). Se ti sei sentito preso in causa solo tu, un motivio ci può pur essere, carissimo e ill carissimo è una affermazione sicera. Onestamente ho letto le prime 3 righe di quello che hai scritto, poi ho smesso e non le leggerò, perchè vorrei che quel carissimo resti tale. Per quello che mi riguarda ciascuno può fare le sue battaglie quando sinceramente crede in quello che lo anima, ma io posso non condividerle. Non risponderò più su questo tread, perchè, Qui si parla di moto e di una azione che alcuni motociclisti, vogliono fare in difesa della propria passione, ed è una azione che può essere condivisa o meno, ma è riportata nel luogo giusto e con le giuste motivazioni. Per altre cose ci saranno siti come www. decidiamotuttonoi.com dove si può dibattere di cosa si può fare e cosa no. Onestamente a me interessa parlare di moto e scherzare con gli amici, se ti avessi conosciuto su un sito politico, forse non saremmo diventati amici, ma ora che lo siamo, puoi pensarla come vuoi. Ripeto, tu sei uno storico del sito e trovare il giusto grado di accoglienza e sdrammatizzare dovrebbe valere più che difendere a tutti i costi la propria posizione. Buoni chilometri in tutti i modi che vorrai e sulle strade che sceglierai

    • #137795
      Scal
      Partecipante

      Virgilio, Zivas è un simpaticone, sempre disponibile con una cultura motociclistica ed umanistica di profondi contenuti (una volta anche mangereccia, ma li non ci siamo più). Se vi incontraste, passereste del tempo pregiato inieme, come a me sempre è successo così come con tutti noi e tra di noi. Le farsi scritte quando si tengono i punti, prendono derive non volute da nessuno. Ora tu puoi stare o andare, secondo quello che senti di fare, ma mi sembra un peccato che quello che farai possa dipendere da questo battibeccco. Buoni Km

    • #137796
      Theo
      Amministratore del forum

      Scritto da Scal il 19 gen 2013 11:58

      Virgilio, Zivas è un simpaticone, sempre disponibile con una cultura motociclistica ed umanistica di profondi contenuti (una volta anche mangereccia, ma li non ci siamo più). Se vi incontraste, passereste del tempo pregiato inieme, come a me sempre è successo così come con tutti noi e tra di noi. Le farsi scritte quando si tengono i punti, prendono derive non volute da nessuno. Ora tu puoi stare o andare, secondo quello che senti di fare, ma mi sembra un peccato che quello che farai possa dipendere da questo battibeccco. Buoni Km

      Mi hai tolto le parole dalla “tastiera”… Un forum non è mai un posto idoneo per discutere di argomenti sensibili. La comunicazione non può beneficiare di tutti gli aspetti “non verbali” e rischia sempre e solo di finire nel fraintendimento ed essere poco costruttiva.

      Apprezzo la correttezza di entrambi per non essere sfociati in messaggi da bar di basso livello. Sono sicuro che ci sarà un occasione nella quale vi incontrerete e capire le ragioni di entrambi. Non credo abbia senso ora decidere di rinunciare a qualche piacevole momento passato a leggere e scrivere su un forum dove la passione per molte cose coincide sicuramente.

    • #137831
      zivas
      Partecipante

      Caro Virgilio, in uno dei tuoi primi interventi, il terzo per l’esattezza, hai asserito che qui dentro c’è gente con paraocchi da un metro quadro. E poi hai proseguito sulla stessa strada.

      Mi sembra ormai perfettamente inutile ribadire i concetti così ampiamente discussi ma in fatto di paraocchi mi sa che a te non manca niente, sia per il tema principale del topic, sia per il fatto che non hai capito assolutamente lo spirito con cui chiedevo chi ti avesse tirato dentro il forum; in quel momento ti stavo offrendo una via d’uscita e non stavo per niente cercando un capro espiatorio in quanto conosco bene il livello qualitativo delle persone di questo gruppo e se fossi stato tirato dentro da qualcuno sarebbe stato un punto a tuo favore.

       

      Nel mio ultimo intervento ho scritto parole di distensione perchè mi pareva che anche tu avessi intrapreso quella strada; invece poi hai continuato con le tue invettive; quindi davvero la chiudo qui perchè se discuto con qualcuno significa che penso ne valga la pena, significa che anche se non siamo d’accordo su qualcosa, nutro della stima per l’interlocutore. Diversamente lascio perdere, e questo è appunto uno di quei casi.

      At salut…diceva un mio caro amico motociclista di Cesenatico morto 3 anni fa per cause naturali.

       

      Ed (per chi non lo sa è l’abbreviazione del nome di Scal che si chiama Edmondo), a te voglio invece dire un’altra cosa.

      Gli indottrinati non sono quelli che dici tu, ma quelli che dico io, come ho spiegato sopra.

      Tratto dal dizionario online Hoepli:

       

      INDOTTRINARE:

      Insegnare i princìpi fondamentali di una dottrina, di un’ideologia, generalm. politica, spec. in modo dogmatico

       

      Questo significa che chi lo è accetta degli insegnamenti come dogmi, cioè come verità indiscutibili.

      Tradotto: persone che non ragionano con la propria testa ma che sono stati convinti da qualcuno ad accettare certe verità senza metterle in discussione.

       

      Se ci pensi un attimo ti renderai conto che sostenendo questo sei stato un pochino offensivo nei miei confronti; perchè mi sento chiamato in causa solo io? E’ semplice: perchè so cosa pensi dell’enduro, visto che ne abbiamo parlato qui varie volte, e che la storia dei rompicoglioni che non vogliono che la gente vada in giro per i boschi con le moto spernacchianti l’ho già sentita.

       

      Detto questo, puoi anche andare a leggere il mio precedente intervento che ti riguarda, dove mi sono spiegato abbastanza chiaramente su qual è stato il mio intendimento circa le tue parole in merito alla questione.

      Comunque, da amico sincero, accetto le tue parole di distensione, inutile che te lo ribadisca, e nessun rancore, ci mancherebbe.

      Per me la questione è chiusa, fermo restando che farò ogni cosa in mio potere per contrastare questa assurda (secondo me) battaglia contro a delle norme finalmente giuste.

    • #137832
      Theo
      Amministratore del forum

      Scritto da zivas il 20 gen 2013 08:50

      Per me la questione è chiusa, fermo restando che farò ogni cosa in mio potere per contrastare questa assurda (secondo me) battaglia contro a delle norme finalmente giuste.

      Con questa affermazione di Zivas (prendo la sua giusto perché è l’ultima postata) dichiaro ufficialmente chiusa la diatriba…

      Senza vincitori ne vinti e con la libera scelta per ognuno di sposare una o l’altra scelta (votare o meno la petizione) come meglio crede.

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