FrontPage Forums Motociclisti NetRaiders Prime impressioni vere: Biros docet

Visualizzazione 22 filoni di risposte
  • Autore
    Post
    • #46402
      Scal
      Partecipante

      La motina nuova segna 450 km e posso azzardare qualche giudizio, ma cominciamo dall’inizio.

      Questa mattina alle 9,30 Lorenzo (Biros) mi chiama come da accordi: “sei ancora intenzionato”? Fuori è nuvoloso , ma la temperatura è di circa 6 °C, niente gelo! “Certo che si” (figuriamoci se non voglio accenrere il giocattolo nuovo).

      Ci troviamo ad Affi, per andare sulle colline a nord est di Verona: stiamo bassi per evitare tratti gelati.

      Si ripete un rito celebrato innumerevoli volte: davanti ai me i tuboni del Vara di Biros ed io a cercare di ridisegnare le stesse curve. Lorenzo imposta una andatura turistica “allegra ma non troppo” per rispetto per la strada viscida a tratti e verso di me che devo familiarizzare. Dopo poche curve, il freddo abbandona la mia dainese e i muscoletti diventano reattivi, incomincio a sentire la VS, piano piano comincia una goduria fatta di curve e brevi rettilinei, una libidine senza una macchina, fuori dal traffico, anche se la strada non proprio asciutta ci frena un poco. Un pranzo frugale in un albergo trattoria simil pensionati, poi ci scambiamo le moto: Voglio capire quanto la VS sia più agile del Varadero.

      LA VS

      Ed ora le prime vere impressioni comparate con la TA (unica vera moto che conosco bene).

      La transalp è un mito vivente, una nave scuola e una amica fedele, ma come la storia ci insegna, la tecnologia va avanti e alla Honda hanno perso l’occasione per restare al passo con i tempi. Intendiamoci, in questo discorso non si tiene conto della guida su sterrato, che potrebbe cambiare i termini di paragone, ma su strada con la VS si percepisce chiaro di essere su una moto di altra generazione, la moto è molto più bilanciata stabile sul veloce e sicura in curva, le sospensioni sono “vere”, da subito ho un assetto rigido abbastanza, meglio della TA con le WP davanti e con il mono indurito. Percorrendo le curve la stabilità è notevole e dipende molto di meno dalla posizione longitudinale del pilota( sulla TA per curvare bene dovevo stare seduto sul serbatoio) segno che il bilanciamanto ant post delle sospensioni è ottimo. Scende bene in curva e risale veloce, i cambi di curva sono rapidi e piacevoli. Il motore sembra elettrico, tira sempre in tutte le marce, senza essere esplosivo, ma è piacevolmente corposo.

      Ora che cosa dire, questa moto ha meno phatos della TA, molto più lontana dall’idea dei viaggi avventura che spinge una mente nostalgica e romantica come la mia, ma ci rende conto di avere un mezzo che restituisce piacere di guida e grande feeling, molto più protettiva e riposante per le lunghe percorrenze e meno sensibile all presenza del passeggero. Nel traffico e nelle città è una bicicletta, addirittura meno impegnativa della TA.

      Credo che oggi come oggi tra la TA e la VS ci sia un grande divario ed è un peccato che la honda abbia lasciato così a lungo la TA senza aggiornamenti reali a telaio e sospensioni.

      Poi con strada sciutta … si vedrà.

    • #89597
      macellocastello
      Partecipante

      felicissimo x te !!!!!!!!!
      uello che scrivi è il linea con quello che si sente esi legge in giro.
      a cominciare dall’ultimo numero di motociclismo dove hanno fatto una comparativa molto interessante fra la TA la VS e la versys…..
      chissà se ne rimarrà almeno una ….:D
      honda….. :bo:

    • #89598
      Marco74
      Partecipante

      contento per te ed interessante il report … !!! …. :D

      ps: che dicono della Versys?! … altra cosa .. senza permuta, a quanto la si può portare via la VS … e la Versys …?! … :up:

    • #89599
      Scal
      Partecipante

      Per me la versis se la vuoi devi tirare fuori almeno tra i 6.800 ed i 7.000 eurozzi, la VS la trovi euro 2 modello 2006 (come la mia) intorno ai 5.900 e intorno ai 6.200 il modello euro 3 (2007) quasi tutti hanno fatto promozioni che amcora perdurano.

      Credo che la versis sia molto più divertente della TA e del VS, ma nei viaggi lunghi in coppia si paga una posizione del passeggero più simile ad un stradale naked che ad una moto per turismo.

      La versis è la moto adatta a singles o a chi ha figli piccoli e che per 2 o 3 anni non lo vogliono lasciare per le motovacanze: quindi si parte da soli o magari dalla mattina alla sera lasciando il figlio ai nonni. Inoltre per me dalla TA alla versis dovevo buttare tutti i bauletti e comprarne di specifici, altri costi che si devono considerare. Comunque deve essre di un divertente godurioso, un piccolo TDM più leggero di 40 Kg e pepatissimo!

    • #89601
      Marco74
      Partecipante

      … eh .. tks … :D ma mi fai tornare l’acquolina in bocca …. :P ..

      cmq in zona la Versys .. intorno ai 6.200/6.300 eurozzi ! ..

      anche perchè io tanto .. andrei in moto sempre solo … l’unica cosa che mi lascia perplesso .. sarebbero i lunghi viaggi (che tanto ne faccio quasi mai) …

    • #89604
      Scal
      Partecipante

      Viaggi lunghi da solo non sarebbero un problema, magari con il cupolino maggiorato che hanno fatto specifico, la posizione in sella è rilassante e il sebatoio dovrebbe proteggere le gambe dall’aria. Se tua moglie per un periodo non intende fare viaggi lunghi insieme a te io non avrei dubbi.

    • #89606
      Marco74
      Partecipante

      Ed Ed … :P :P :P … tks, vedremo tra un paio di mesi, che tanto i soldi della vendita del TDM sono ancora a riposo in un angoletto!!!

      Macello qual’è il numero di Mototurismo a cui ti riferisci? … oppure … se non si trova più .. e hai tempo … scansione della pagine?! … tks anyway!

    • #89612
      Niki
      Partecipante
      Quote:
      scal Lorenzo imposta una andatura turistica “allegra ma non troppo”

      E questa io ancora la devo vedere. Perchè Biros ad andar piano s’addormenta.

      Quote:
      scal

      poi ci scambiamo le moto: Voglio capire quanto la VS sia più agile del Varadero.

      Ed perdona quello che stò per dire:

      Ma mentre Biros ti teneva dritta la Varadero per farti salire tu dove hai trovato la scaletta per salire?

      Scusa la cattiveria… però è stato più forte di me.

      Per il resto se continui cosi me la compro pure io la V.stronz

    • #89613
      Fugzu
      Membro

      Il piacere di leggere un siffatto report, vero, critico al punto giusto, scritto senza influenze romantiche (Scal sei un grande!). Il dispiacere di vedere sfumare, come è successo per l’AT, una grande moto, evoluta nel tempo e poi abbandonata a se stessa. Ma il mondo gira e gira in avanti, non ci si può fossilizzare. Certo è che se dovessi cambiare moto oggi sarei davvero dubbioso. Superlamps

    • #89615
      Scal
      Partecipante

      Per il palermitano petulante .. :) Io sul varadero, ci tocco, con le punte dei piedi, ma non annego …. ecco!

      Certo che però il peso e le dimensioni un po imbarazzano, nel misto stretto e quando si va pianissimo nei paesini di montagna con le contropendenze; in movimento tutto cambia, diventa un giocattolone stabilissimo da guidare con un minimo di anticipo sulle curve.

      Bella moto il Varadero, ma io sono troppo “delicato” per un panzer simile, mi accontento di un giocattolino più piccolo!

    • #89617
      Niki
      Partecipante

      Ed ti voglio bene :-D

    • #89618
      Pablito
      Partecipante

      E bravo ED!

      grazie di aver messo le tue esperienze a disposizione degli amici che debbono ancora decidere (io per primo…. :P )

      Eh sì, ieri era una giornata invernale. Dalle nuvole basse sull’alto Lazio la mattina (alle 6:30 !!!!)alla pioggia a Carsoli (Abruzzo) e sui monti del Parco Nazionale dei Monti Lucretili verso pranzo.

      Prova ne é che sono tornato con la suzukina “appesantita” da almeno dieci chili di fangone.

      Chilometri “solo” 140 ma alle 22:30 ero a letto, sfatto.

      Qualche foto, se meriteranno, dopo che le avrò scaricate.

      Ed, goditi la ragazzina! :) :)

      MARCO74 – Il prezzo che ha scritto SCAL per la V-Strom lo trovi a Roma (verificato personalmente). Se vuoi conosco bene un conce a Colleferro….

    • #89623
      Scal
      Partecipante

      Caro Paolo, mi sono convinto che piloti “medi” come noi con la VS650 si possono sia divertire per tornanti che fare turismo a largo raggio, con un impegno fisico ed economico accettabile, senza dimenticare che le “povere donne” che subiscono la nostra passione hanno di che stare comode. In effetti non è una moto che si compra per innamoramento irrsistibile, ma poi ti si fa volere bene …. :)

    • #89635
      gordon
      Partecipante

      Grazie Scal! Hai confermato quelle che furono le mie impressioni dopo un brevissimo test dal concessionario. Mi interessa anche il punto di vista della zavo-moglie… quando puoi :)

    • #89639
      Biros
      Membro

      Non scrivo da casa e quindi sarò telegrafico.

      Ieri il nostro poeta preferito ha voluto capirci di più perchè avendo comprato la moto quasi esclusivamente su base razionale doveva verificare assolutamente se il cervello aveva visto giusto o se avrebbe passato i futuri km con l’amaro in bocca.
      Bene, cosa ha escogitato per capirlo?
      Ovviamente una comparativa, anzi due.
      La prima con la mitica TA, basata sulla memoria recente, la seconda invece no.
      Per la seconda comparativa ha preso come termine diparagone niente pòpò di meno che il varadone, il mio!
      Questo fatto però ha permesso di far provare a me il v-strom, per cui qualcosina sulla strommina posso dirla anch’io.
      Anche uno basso come me ci stà in sella comodo a sufficienza per pensare di rimanerci diverse ore, il manubrio non è ne alto ne basso, direi quel tanto da dare la sensazione di dominare la ruota anteriore.
      Capitolo motore: era ed è in rodaggio per cui niente allunghi ma solo assaggio della coppia. Stà coppia non è esuberante, a livello più o meno della TA, ma meglio distribuita. Te la ritrovi un pò dappertutto e aiuta se non hai voglia o tempo di cambiare marcia.
      Telaio: be, ineccepibile. Rigido come deve essere su una moto nata per l’asfalto.
      Sospensioni: ben tarate, sulle curve tengono la moto li dove l’hai messa, nessun ondeggiamento o torsione. Anche in frenata la moto non si scompone. Essendo più rigide di quelle ad esempio sulla TA o sul varadero, fanno sentire di più le sconnessioni della strada ma la precisione di guida fa passare in secondo piano questo aspetto.
      Ovviamente non si è potuto cercare di forzare l’andatura, per ovvi motivi, ma sono sceso dalla v-strom piacevolmente soddisfatto.
      Lo smanettone non deve prendere la v-strom, ci sono moto più adatte per questo ma se piace una moto maneggevole e precisa allora è ok, a prescidere ovviamente dal gusto per l’estetica che è un parametro personale e quindi soggettivo!!

      Insomma, la razionalità di Scal ha visto bene:clap:
      Varadosi saluti a tutti, Biros

    • #89640
      Scal
      Partecipante
      Quote:
      Gordon – Grazie Scal! Hai confermato quelle che furono le mie impressioni dopo un brevissimo test dal concessionario. Mi interessa anche il punto di vista della zavo-moglie… quando puoi

      La zavomoglie, ha prima approvato l’aquisto in prova statica, dicendo un no deciso alla Versis, poi durante un giro di un paio di ore ha confermato che è più comoda della TA, si sente meno l’aria tranne che sulla punta del casco (ma sulla TA avevo il cupolino givi e sulla VS, dove è regolabile, in questo momento è tutto basso). Oltre ad essere comoda, la sella del passeggero non è lontana come nel Vara e questo Angie lo apprezza, in quando sente di più il pilota e la aiuta a seguire. Un altro punto a favore della VS è che cambia di meno assetto tra andare da soli o con il passeggero. Per dire di più bisogna macinare Km.

    • #89642
      Scal
      Partecipante
      Quote:
      biros

      Per la seconda comparativa ha preso come termine diparagone niente pòpò di meno che il varadone, il mio!

      Questo fatto però ha permesso di far provare a me il v-strom, per cui qualcosina sulla strommina posso dirla anch’io.

      Ecco, certo, volevo essere rassicurato che una motona non era adatta a me … e di questo ne sono convinto, soprattutto pensando alle manovre complicate con passeggero e valige, però volevo anche vedere la motina andare su strada da un’altro punto di vista e sentire il parere di mastro Lorenzo dei laghi.

      Vedere questo omone che buttava giù e rutirava su l’erede in punta d’acceleratore, devo dire che è stato una mezza libidine, poi le sue parole rassicuranti (se non lo faceva gli sgonfiavo le gomme del Vara) hanno completato l’opera, ora spero che domenica ci sia il sole!! :)

    • #89647
      Lunzo
      Partecipante

      non c’è storia, in moto te la godi molto di piu che con la TA. Il segreto è non voltarsi a guardarla quando si scende…perchè ritengo ancora oggi che non sia proprio quello che definisco “Bello” anche se ormai ci ho fatto il callo. Se ti interessa ho ripescato il mio post con le prime impressioni, vedi se ti ci trovi

      post

    • #89648
      Pablito
      Partecipante
      Quote:
      scal ….e sentire il parere di mastro Lorenzo dei laghi.

      Bella Ed!!!! Non so se gli altri capiscano di quali laghi tu stia parlando :D :D :D

    • #89652
      Scal
      Partecipante
      Quote:
      lunzo – non c’è storia, in moto te la godi molto di piu che con la TA. Il segreto è non voltarsi a guardarla quando si scende…perchè ritengo ancora oggi che non sia proprio quello che definisco “Bello” anche se ormai ci ho fatto il callo. Se ti interessa ho ripescato il mio post con le prime impressioni, vedi se ti ci trovi

      post

      So che questo post e’ molto atteso ma finora non sono riuscito a scriverlo. Sabato dunque ho consegnato al conce la mia TA che segnava 54798 km e ho ritirati la motina nuova. Senza considerare il regalone che il conce mi ha fatto lasciando attaccato un maxia nuovo di pacca che non avevo ordinato, procedo con la descrizione.

      ciclistica: un altro pianeta. Sospensioni, freni e telaio sono ottime, per quello che ho potuto provare nei 300 km fatti soprattutto le sospensioni sono di altro livello rispetto alla TA, molto piu rigide e precise, non affondano, rispondono bene alle sollecitazioni e il mono post, e’ anche regolabile tramite apposito pomello. I freni sono da rodare e quello dietro non frenavo proprio da nuovo ma penso che l’impianto nissin migliorera’ in fretta. Le gomme stradali (bridgestone) di serie sono a mio avviso normali ma considerate che a me piacevano anche le bridg originali del TA e con quella davanti avevo fatto 24mila km.

      motore: e’ in rodaggio percui oltre i 5000 non sono andato. In sesta marcia a 5000 giri si va a 110 km orari, esattamente come con la TA, peccato che qui la lancetta del contagiri possa salire molto di piu. Il rumore e’ una delle cose che mi ha stupito di piu in bene, pieno, vigoroso anche a bassi regimi e chiudere il gas a 5000 giri era una sofferenza tutte le volte. Avevo gia provato altre vs650 percui so che saopra ce n’e’ ancora molto per tutti i manici anche per gli slowbikers come me.

      tecnologia: niente eccessi pero’ un altro pianeta rispetto alla datatissima TA.

      posizione di guida e protezione: leggermente piu lontano il manubrio a mio avviso rispoetto alla TA. Ti costringe a stare leggerissimamente piu avanti, ma forse e’ solo un impressione dovuta all’abbondanza delle plastiche , ahime’ davvero troppe e voluminose. Non oso pensare cosa seccederebbe a tutta quella plastica in una scivolato innoqua…sgratt sgratt scusate….Un fatto che mi da un po di noia e’ che le pedane sono un po piu alte e mi costringono a tenere un angolatura delle gambe maggiore rispetto alla TA…devo abituarmici. Il passeggero che ho portato per circa 50 km e’ ben adagiato nella sua sella e non tende come sulla TA a venire addosso al guidatore. La sella e’ normale, anche se per ora preferivo quella del TA se non altro per l’abitudine delle mie chiappe a starci sedute. La pelle mi sembra ben rifinita e sotto la sella ci sta meno roba che sulla TA ma la capienza e’ comunque accettabile. La batteria sotto sella e’ piu accessibile.

      estetica: dietro e’ davvero poco ben fatta, quel paracalore sul terminale e’ in plastica!!!! ma come si fa?!?!!? fino alla sella nella livrea nero opaco e’ persino bella invece.

      In sella: si apprezza molto la protezione del cupolino rialzabile che ancora non ho modificato e provato. I comando sono al posto giusto, la strumentazione e’ gradevole ma secondo me con gli occhiali da sole l illuminazione e’ un po poca. Belli contagiri e tachimetro. Computerino con odometro (sapete cps’e’? io si) trip 1 e trip 2 digitali, niente di rivoluzionario ma anche qui la TA e’ indietro.

      Che altro dire? spero che saranno 3000 euri spesi bene e per ora ne sono convinto, spero di incontrarvi presto per un test ride. Ciao Lunzo


      Questo era il tuo report, verissimo tutto, compreso il manubrio leggermente più lontano e basso rispetto alla TA.

      Il freno posteriore, al contrario della tua prova frena anche

    • #89662
      gordon
      Partecipante
      Quote:
      lunzo Il segreto è non voltarsi a guardarla quando si scende…

      Io invece lo faccio sempre, l’avevo anche scritto nella mia scheda :)

      anche se mi rendo conto che la V-Strom è la moto “moderna” piu’ vicina alla TA e quella con il miglior rapporto qualita’ prezzo (esclusa forse la Versys, che però mi sembra meno adatta ai viaggi in coppia). Se solo la facessero un po’ piu’ bellina, leggermente meno stradale e con i cerchi a raggi…

    • #89688
      Lunzo
      Partecipante
      Quote:
      Gordon

      Quote:
      lunzo Il segreto è non voltarsi a guardarla quando si scende…

      Io invece lo faccio sempre, l’avevo anche scritto nella mia scheda

      …leggermente meno stradale e con i cerchi a raggi…

      …allora non sarebbe la v-strom…

    • #89699
      aria
      Partecipante

      :-)

Visualizzazione 22 filoni di risposte
  • Devi essere connesso per rispondere a questo topic.