Come ho scritto nel forum, ho dato la colpa al Bibe. Al fatto che mi ha ripetuto più volte la frase: “Bella quella moto ma non ti ci vedo”. Scherzi a parte…la colpa è dell’Honda che ha ritardato l’uscita del Crosstourer di un anno. Dovevano presentarlo a settembre 2010 (ho fatto l’incidente in luglio, 2 mesi prima). Aspettare qualche mese poteva andare, aspettare un anno no. Ho fin pensato di prendere un Transalp “di passaggio”. Appena spiegato le motivazioni a Pata, mi risponde: “Fai quel che vuoi, basta che poi non vieni a casa e mi rompi le balle col fatto che ha poco motore, che gli altri vanno di più ecc”. Forse è vero, 64 CV forse sono un pò pochi e allora ne ho portati a casa 172. Stavo cercando un Vara usato di un paio d’anni al massimo quando capito nel conce Honda. Il VFR era in vetrina, con la coppia di borse laterali e la borsa da serbatoio. “Ci si può fare anche turismo” ho pensato. La vado a provare. Faccio circa 70 km e la prendo. Bellissima quando la si può usare come vuole lei. Su strada quando te la stai godendo se ti scappa l’occhio sul tachimetro vedi sempre numeri a 3 cifre. E’ una moto veloce, troppo veloce per attraversare le Alpi di traverso godendosela e senza fatica. E poi Pata non si sentiva sicura neanche con il bauletto dietro. Allora cominciano a girare per la testa strane idee. Tornato dal raduno in Umbria (di cui l’ultimo giorno da 800 km, 300 sotto la pioggia) dalla stanchezza ho dormito per un giorno intero. Mmm… Poi vado al Nurburgring pensando che quel we non avrebbe contribuito al pensiero di cambiar moto. Invece, proprio al terzo giro su 4 la gomma post. mi saluta, la moto parte dietro, poi riprende e io volo di pancia sul serbatoio. Cavolo! Le moto da strada sono pericolose! Bene! Cambiamo! Porto Pata un we a Firenze (che romantico) e glielo chiedo. Lei, contenta di ritornare su qualcosa di tranquillo, mi dice la solita frase. Prendila, tanto è l’unico hobby che hai (non è vero, ho anche la bici ma in quel momento non le sarà venuto in mente). Ok. Faccio il raduno in Trentino stando attentissimo a dove metter le ruote perchè il contratto era già firmato. Poi moto spenta in garage fino ad oggi.
Prime sensazioni. Leve regolate male, specchietti regolati male ecc…scherzi a parte…facile. Facile e rilassante nella guida.Sono le prime cose che ti vengono in mente. Per tornate a casa ci sono 35 km. Ho sbagliato strada (!) e ne ho fatti 80. Sono contento come un bambino. Adesso sono in arretrato di 2 mesi di km (lo Stelvio l’ho fatto da passeggero!!!!!!). State attenti che posso capitarvi sotto casa quando meno ve lo aspettate.
E tenetevi liberi per metà settembre!!!


0 commenti

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.