FrontPage Forums Motociclisti NetRaiders dal “VARADERO CLUB ITALIA”……

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    • #46816
      macellocastello
      Partecipante

      gia girato anche da noi…..
      ma mi piace “ricordarlo” !!!
      Norme per viaggiare in gruppo. :yeah!: :yeah!:

      1) Il gruppo adegua il suo passo al piu’ lento.

      2) Prima della partenza si fissano sempre dei punti di ri-aggregazione (puntelli) che solitamente coincidono con incroci, cambi di strada (es. SS64->SS18) o ingressi a paesi in questi punti ci si ferma tutti finche’ il gruppo e’ di nuovo compatto.

      3) Il piu’ pratico della zona fa l’apripista. NESSUNO lo passa a meno di essersi messi d’accordo prima e, comunque sia, aspetta il resto del gruppo al primo puntello. Non deviera’ dalla strada concordata in precedenza, in modo da essere sicuro che in caso di problemi il gruppo passera’ nel punto in cui si trova

      4) Il piu’ anziano (motociclisticamente parlando) del gruppo fa la “scopa”. Se poi le scope fossero due meglio. Sara’ loro cura assistere chi e’ rimasto fermo per vari motivi. Per questo motivo la scopa dovrebbe essere un motociclista con esperienza sul campo.

      5) Nel caso di piccoli gruppi compatti (circa 10-15 moto) la scopa fara’ da “tappo” nei sorpassi. Sarebbe buona norma in autostrada o statali che la scopa esca PER PRIMO sulla corsia di sorpasso rallentando il traffico che sopraggiunge e gli altri iniziano la manovra di sorpasso con “scopa fuori”.

      6) In gruppo non ci si ingarella!

      7) In gruppo non si svernicia e non si passa in curva. Chi ha voglia di farlo si accomodi in pista!

      8) Se uno si ferma TUTTI si fermano

      9) Tenere SEMPRE un occhio nello specchietto, se sparisce chi vi segue e’ possibile che dietro di voi ci sia un problema! Fermatevi, aspettate un pochino e semmai tornate indietro a vedere!

      10) In gruppo spesso e’ importante la comunicazione tra una moto e l’altra. Un paio di segnali standard, sembra strano dirlo ma ricordatevi che potete comunicare solo con chi avete a fianco o chi sta dietro di voi, chi e’ davanti non vi vede:
      -Mano chiusa a pugno Pollice che indica serbatoio: Ho bisogno di Benzina
      -Mano chiusa a pugno Pollice che indica bocca. Ho bisogno di bere (non sottovalutate mai i rischi connessi alla disidratazione!)
      -Avambraccio sx fuori che rotea in avanti (anche mano che rotea sul polso): Passa avanti oppure Via libera su strade curvose per facilitare il sorpasso per chi ci segue (NON fate questo segnale se non vedete TUTTA la strada o se c’e’ il MINIMO rischio che un mezzo che arriva in senso contrario possa creare pericolo o problemi a chi vi segue sorpassando un altro mezzo!!! Lo dico perche’ e’ successo!)
      -Braccio steso che “spazza” indietro: Opposto di prima. RIENTRA A DX! Pericolo!
      -Mano che va dall’alto verso il basso (anche tutto il braccio per dare piu’ enfasi) RALLENTARE! Potrebbe essere dato per brecciolino, olio, coda in vista da chi sta davanti Velox etc.)
      -Indice in alto che descrive un cerchio. Organi di pubblica sicurezza, regolatevi
      -Mano stesa con pollice aperto che si apre e si chiude ritmicamente come il becco di un uccello: Guarda il tuo impianto di illuminazione, di solito usato per le frecce, se possibile facendo vedere la mano dalla parte della freccia dimendicata accesa. Usato anche per dire “Accendi la luce!”
      -Braccio alzato, Pugno chiuso: ALT! Fermiamoci tutti!
      -Indicare bordo strada con l’indice della mano e movimento “dentro-fuori”. Accosta!
      -Mano con le dita in basso che fa cenno di avvicinarsi: Vieni accanto, devo dirti una cosa
      – Braccio alzato, Indice che punta in alto e ampio cerchio descritto con avambraccio o polso: Inversione di marcia

      11) Una moto in difficolta’(a secco, luci fottute gomma rabberciata etc) viaggia scortata da almeno altre due moto: Una davanti e una dietro. Non abbiate paura ad usare le 4 freccie in questo caso!
      Ricordate: Anche chi procede troppo lentamente, magari pure al buio e su strada trafficata, costituisce pericolo e rischia di essere travolto

      12) Se vedete un motociclista fer

    • #96329
      zivas
      Partecipante

      Fino a un certo punto è il ‘manuale del perfetto fermone’! :D

      Poi ci sono molte cose condivisibili…

    • #96330
      macellocastello
      Partecipante
      Quote:
      zivas – Fino a un certo punto è il ‘manuale del perfetto fermone’!

      Poi ci sono molte cose condivisibili…

      essere un fermone è cosi grave ???:up:

    • #96333
      Jack
      Partecipante

      Ciao Antonio, ti volevo chiamare domenica sera ma non sono riuscito… ora non ce n’è + bisogno… :D

    • #96335
      Dancer
      Partecipante

      Esprimo le mie personali opinioni a riguardo:

      Regola nr.1

      A mio avviso è cosa assurda adeguare il passo al piu lento: non capiterà mai, tanto è vero che c’è la regola nr.2 (che condivido pienamente) “si fissano punti di ri-aggregazione per ricompattare il gruppo”. Quindi trovo la prima regola del tutto superflua e inutile. E’ come la “corsa a piedi”: se adeguo il passo al piu veloce o al piu lento, faccio piu fatica e non me la godo.

      Regola nr.3

      Se si sono fissati i punti di aggregazione/soste, non vedo perchè gli altri motociclisti non debbano anticipare il gruppo. Ricade un po nella regola nr.1 se fosse un cosiddetto “lento” l’esperto della strada? tutti si dovranno adeguare alla sua velocità?

      Regola nr.4

      Penso che la scopa la debba fare uno degli organizzatori del giro o chi conosce bene la strada, indipendentemente dall’anzianità. Buona l’idea della ridondanza anche se opterei per 1 scopa e 1 jolly che fa avanti e indietro (ma qui si parla a mio avviso di giri dalla 30ina di moto in su)

      Regola nr.5

      Perfettamente d’accordo sulla manovra in autostrada.

      Regola nr.6-7

      Perfettamente d’accordo

      Regola nr.8

      Non sono daccordo! Se mi si infila un animale nel casco mi fermo per toglierlo…perchè si devono fermare tutti? Se uno si ferma per un motivo futile dovrebbe far cenno agli altri di proseguire; lui li raggiunge e cmq c’è la “scopa” che lo “scopa”

      Regola nr.9-10-11

      Perfettamente d’accordo

      Regola nr.12

      Mi fermo solo nel caso mi chiedano soccorso o c’è un’incidente. Fermarsi se c’è un motociclista fermo è un po troppo generico.

      Regola nr.13-14

      A meno che non sia Gigi, concordo.

      Regola nr.15

      Non la trovo una regola ma un discorso di “conoscere le proprie responsabilità”

      Regola nr.16

      concordo, sopratutto dopo che ad un raduno mi presentai con pastiglie posteriore quasi finite e mi toccò tornare indietro con la pinza posteriore staccata e legata al telaio della moto. Lezione imparata!

      Regola nr.17

      concordo

      Regola nr.18

      Uno deve sapersi gestire la propria autonomia e valutare se fare benza o meno. Aprescindere da questo, lo ritengo un buon consiglio.

      Regola nr.19

      Occorre pensare anche a chi pennella le curve ad una velocità superiore. Un Sacks che sta dietro ad un Dancer non esiste! Deve poter andare avanti e farsi le sue pennellate. Se sta dietro rischia di arrivare sempre troppo lungo con il suo passo causando magari irritazione e distrazione di quello che sta davanti.

      Regola nr.20

      concordo

      Aggiungerei anche un’altro consiglio che potrebbe essere utile.

      Oramai l’interfono è parecchio diffuso e spesso sono modelli collegati al cellulare (tipo quello che ho io).

      Prima di iniziare il giro, sapere i numeri di telefono di quelli che possono rispondere mentre sono in moto non la trovo una cattiva idea.

      Esperienza personale: quando pikkio è caduto con la moto di manari eravamo gli ultimi del gruppo e una volta fermo ho chiamate diverse persone ma ovviamente non rispondevano. Ha risposto solo Gioweb perchè aveva il cellulare sotto la plastica della borsa del serbatoio e ha visto che lo chiamavo io.

    • #96343
      Mago di ozz
      Partecipante

      regola unica net:

      disorganizzare volendosi bene ….

    • #96353
      Fugzu
      Membro

      io dovrei tacere dato che ormai non ricordo neppure più com’è fdatta una moto, nel ricordo dei bei raduni passati mi sento però di condividere quasi tutto quanto espresso nelle regole. Il concetto è: si fa il raduno per stare insieme, per vedere bei posti e condividere emozioni. Se si è più di 5 le distanze di sicurezza dovrebbero far si che fra il primo e l’ultimo ci siano diversi metri, se si è in tanti questa distanza cresce fino a centinaia di metri. Credo che uno sia libero di andare forte (a proprio rischio e pericolo di punti) però a mantenere compatto il gruppo c’è più gusto. Questo non vuol dire che non si possa “staccare” ogni tanto, però il ricordo di serpendoni appenninici o amalfitani riscalda ancora le mie emozioni. Lamps

    • #96354
      Niki
      Partecipante
      Quote:
      macellocastello

      6) In gruppo non ci si ingarella!

      NAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAAA :P:P:P:P:P:P:P

    • #96360
      Bierhoff
      Partecipante

      penso che come andiamo noi di solito sia perfetto.

      La testa e la scop devono essere una costante. Poi durante il tragitto dei jolly che si fermano agli incroci aspettando la scopa. I jolly devono essere casuali. Il primo che si ferma è nominato jolly :D

    • #96364
      aria
      Partecipante

      Grazie Macello… è sempre bene ricordare e tirar le orecchie quando c’è da farlo.. :P :clap:

    • #96389
      Strafys
      Partecipante

      punizione Net, il Net ubriaco la sera prima fa servizio scopa…già sucesso no?

    • #96391
      Lunzo
      Membro

      le regole sono fatte per essere trasgredite…e poi siamo italiani dai………w gli slowbikers che tanto tutte ste cose ce l’hanno gia inside senza bisogno di dirlo. Domenica ho fatto un’inversione e involontariamente ho fatto esattamente il gesto descritto….

    • #96405
      macellocastello
      Partecipante

      bene….
      precisando che non è rivolto a nessuno in particolare ,era proprio mia intenzione che se ne parlasse…..
      ho messo il post perchè sono un grosso sostenitore della sicurezza… sia in moto che in qualsiasi altro campo, a cominciare dal luogo di lavoro.
      parlare di sicurezza è estremamente utile anchi a chi non vuol capire…. l’importante che si accenda la lampadina giusta nel cervellino !!!!!!!!!!

    • #96406
      Sdinza-Brasa
      Membro
      Quote:
      Bierhoff – penso che come andiamo noi di solito sia perfetto.

      La testa e la scop devono essere una costante. Poi durante il tragitto dei jolly che si fermano agli incroci aspettando la scopa. I jolly devono essere casuali. Il primo che si ferma è nominato jolly

      Magari fosse sempre così, ma purtroppo e succede spesso si lascia sempre qualcuno indietro. Se si è in tanti e la fila si interrompe, non sempre chi è davanti e fa il battipista si accorge e si ferma.

    • #96415
      Sdinza-Brasa
      Membro

      Il 24 e 25 marzo scorso, sono stato con il Varadero Club Italia a Torgiano (PG), in quell’occasione devo dire che sono stati impeccabili. Non so come abbiano fatto ad organizzarsi in quel modo, ma era pressochè impossibile uscire dai “ranghi”.

    • #96417
      Theo
      Amministratore del forum

      Sdinza, ma il Varadero club Italia è ancora sotto “honda”?

    • #96418
      zivas
      Partecipante

      Sdinza, credo di sapere dove è Torgiano…la prossima volta ti ci porto io a fare un bel giro in zona! :D

    • #96434
      Scal
      Partecipante

      Quelle regole sono una bella traccia da cui ispirarsi.

      Ci sono diverse tipologie di giri e diversi scenari. Bisogna dire che in moto c’è una propria velocità armonica, in cui tutto è facile, una velocità in cui sicurezza e divertimento si combinano in modo ideale. E’ abbastanza normale che un gruppo numeroso di moto non possa essere assolutamente compatto.

      Per me le vere regole da seguire sono 2:

      1) non è una gara. E sotto questo punto di vista non ho mai visto sorpassi tra net che vanno veloci, semplicemente si formano dei trenini armonici dove le posizioni vengono rispettate. A volte mi trovo lento rispetto a quello che mi segue (o perchè mi voglio vodere il paesaggio o perchè il mio passo è diverso) e allora faccio cenno di passare, a volte andrei leggermente più veloce, ed in questo caso sta a chi mi precede decidere se invitarmi a passare oppure no. In ogni caso non farò mai un sorpasso non condiviso e d’altra parte non ne ho mai subiti, per cui il modo “net attuale” di fare è per me motivo di orgoglio e infonde sicurezza.

      2) Nessuno deve mai restare solo a meno che non ne faccia esplicita richiesta al gruppo dicendo dove si ricongiungerà.

      Girando con voi “bastardi” mi sono sempre sentito protetto e mai in difficoltà, quando chiudo il casco ho sempre la netta sensazione di far parte di un insieme che coccola i suoi componenti.

      Naturalemnte tutto è relativo e non può essere altrimenti. Io mi definico “mediomen con un non stile di guida”, conosco i miei limiti e non provo nessun senso di rivalsa e nessuna voglia di superare il mio limite di sicurezza (ma molta ammirazione) vedendo il fluido dinamismo di alcuni. Sempre per il mio “staus medio” trovo molto piacevole andare aanche pianissimo in percorsi con curve aperte o rettilinei, ma una certa difficoltà a percorrere i tornanti sia in discesa che in salita ad una velocità troppo inferiore a quella ideale. Io voto per lasciare il mondo net comè tenendo in grande considerazione lo spunto di riflessione di Macello che stimola a riflette per il mantenimento di uno spirito “non competitivo”.

    • #96440
      zivas
      Partecipante

      Ed… :clap:

      Dovremmo scriverlo noi un manuale di comportamento, sarà perchè ci conosciamo da tanto tempo ma in effetti ognuno trae il proprio piacere dai giri che facciamo, senza infastidire gli altri e senza sentirsi mai solo.

    • #96463
      Sdinza-Brasa
      Membro
      Quote:
      Theo – Sdinza, ma il Varadero club Italia è ancora sotto “honda”?

      Certo che si. Mamma Honda è come una chioccia, apre l’ala e tu ci vai sotto.

    • #96464
      Sdinza-Brasa
      Membro
      Quote:
      zivas – Sdinza, credo di sapere dove è Torgiano…la prossima volta ti ci porto io a fare un bel giro in zona!

      Fantastica Umbria. Sono stato per qualche mese a Spoleto per lavoro ed ho avuto modo di girarla anche bene. Ho amici a Terni, Narni e Città di Castello. Rovereto sud – Spoleto km 495, uscivo a Cesena Nord e prendevo la E45 passando dal Verghereto. Com’è ora quella strada, ancora piena di buche? A percorrerla in auto invidiavo chi l’avrebbe potuta fare con il PANZER, sembrava un percorso di guerra, ogni buca era un cratere.

    • #96467
      zivas
      Partecipante
      Quote:
      Sdinza-Brasa

      Rovereto sud – Spoleto km 495, uscivo a Cesena Nord e prendevo la E45 passando dal Verghereto. Com’è ora quella strada, ancora piena di buche? A percorrerla in auto invidiavo chi l’avrebbe potuta fare con il PANZER, sembrava un percorso di guerra, ogni buca era un cratere.

      Piena come sempre, l’abbiamo fatta io e Coccodrillo domenica di ritorno e abbiamo fatto pure parecchi km di monocorsia, nonchè uscita obbligata a bagno di Romagna, strada vecchia per tanti km e poi rientro nelle buche…un vero disastro!!!

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