Appena ritirato, la prima impressione è stata piuttosto “impacciata”…il davanti lo sentivo pesantissimo da muovere e lento lento lento. Sul dritto non stavo mai …dritto. Oscillavo sempre a destra e sinistra e questo lo notava anche mio padre che era in macchina dietro di me. Alla prima inversione a U ci sono andato leggerissimo…stile spazzaneve alla lezione di sci, ma si percepiva subito che il triciclo può essere parecchio generoso in piega.

Con l’andare dei km ho trovato l’equilibrio e il trucco, che poi altro non è che il solito metodo: dare gas e non pensarci. Poi è arrivata la rampa dell’autostrada..che figata il modo in cui va giù. Bisogna prenderci confidenza ma ti senti proprio aggrappato all’asfalto.
Guidando sotto il diluvio si apprezza la protezione: ho fatto ravenna – faenza senza la coperta tucano e devo dire che le gambe sono rimaste piuttosto asciutte per l’acqua che veniva giu.

 

 

 

 

A Faenza, insieme al grande ZioFrenk che mi ha permesso di entrare nel suo magazzino, abbiamo montato la copertina e le manopole: ecco…da li fino a casa mi sono scordato la pioggia: protezione totale…niente acqua e niente spifferi. Il Tucano dell’MP3 è fatto benissimo…sfrutta le viti dello scooter per il fissaggi evitando così eventuali spifferi e sventolii (e poi ziofrenk è rivenditore ufficiale e rilascia la garanzia antifurto per un anno…se te lo ciulano..fai denuncia e te ne ridanno un’altro).

 

 

Nel pomeriggio con l’uscita di un timido sole mi sono concesso un giretto sulle mie colline…una decina di km niente di più. L’ingresso nei tornanti è del tutto naturale..nulla di particolare se non che sei su uno scooter (quindi guidi come se fosse seduto su una sedia) e pieghi da moto (o quasi)…ecco bisogno abituarsi ad una postura diversa quando pieghi…penso che il trucco sia quello. Comunque la guida è molto piacevole.

 

 

 

Frenata forse un po lunga sull’anteriore (ma aspetto di fare qualche km in più) e buona al posteriore. Non c’è abs pertanto occhio a non inchiodare.

Il pedale del freno posteriore (c’è comunque anche la leva) pensavo fosse in mezzo ai maroni ma assolve benissimo il suo dovere. Vi dirò che non è nemmeno scomodo.

 

Per quanto riguarda le dotazioni…penso sia come uno scooterone classico con l’aggiunta di qualche chicca. Il cruscotto segnala velocità, giri, carburante, 2 parziali, 1 totale, temperatura, varie spie tra cui quella della riserva, del bauletto aperto e del freno a mano inserito. Ci sono poi due pulsanti che servono per aprire il sottosella e il bauletto (apribili anche meccanicamente dal barilotto chiave).

Sul cruscotto è posizionata anche una presa usb con una vano portaoggetti a vista: comodo per metterci il cell da caricare a patto che non stia piovendo.

Geniale il tasto del blocco delle sospensioni: praticamente quando sei ad una velocità adeguata (mi sembra sotto i 10kmh) sul cruscotto lampeggia la spia di blocco sospensioni anteriori. A quel punto si può inserire il blocco che ti permette di fermare l’oscillazione così com’è e rimanere in piedi senza mettere giu il piede. Si sblocca o con il pulsante o ripartendo. Nei semafori è una figata.

 

 

 

Al momento l’unica pecca è la capacità di carico: ero convinto ci stesse un casco integrale dietro ma invece ci sta un jet..peccato…ci mancava davvero poco. Risultato due caschi jet e rimane posto per riporre un giacchetto sottile. Potevano fare di più..mancava davvero poco.

 

 

 

 

 

Per il resto non saprei che dire…se non che l’adesivo net è già fissato.

 

 

 

 

 

*** Aggiornamento dopo 1 settimana di utilizzo ***

 

Ho trovato il mezzo lavorativo top! Sono stracontento.

Ora che ci ho preso la mano, devo dire che non è poi tutta sta gran pesantezza: si ok..non è certamente agile come un SH ma posso dire che se la cava egregiamente nel traffico cittadino. Non parliamo poi della comodità di non mettere giù i piedi…cazzo che comodità per chi è sempre dietro a frenare e accelerare sia per i semafori che per le precedenze…il meccanismo è semplicissimo e oramai è completamente intuitivo.

La posizione di guida è ok ma non ti salva dalle buche che ti infiocinano la schiena. Ecco una sfiga è che se con una ruota evitare le buche era piuttosto semplice, con due è un po più complicato.

Consumi. Con il primo pieno, autostrada di ritorno compresa, ho fatto 233 km con una media di 21.14 km/l. Teoricamente dovrebbe andare sui 22/23 ma sono già contento di un 21 reale.

In conclusione sono soddisfatto.

Certo costa un botto (6500 sconto e reso compresi) e non so al momento se li vale tutti, ma ho un mezzo originale, divertente, che tutti guardano e sul quale mi domandano un sacco di robe.

Son contento e vattelapesca su tutto il resto 🙂


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