L’esperienza del traghetto in moto mi mancava.

Prenoto on line a fine maggio per metà luglio.

Non solo c’è posto, cosa improbabile se tentata con auto,

ma il costo tra anda e rianda per 2 adulti con moto è di ca 180 €!!

Non indugio un attimo e cerco un B&B nella zona d’interesse (50€ notte camera matrimoniale+colazione)

Il 19 luglio, sello i cavalli , sistemo BT sulla poltrona degli ospiti e parto per Livorno .

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BO-FI autopalle piena di scatolette di sardine in fila, ferme anche in galleria,

un disastro totale , se fossimo partiti in auto saremmo ancora lì.

Poi FI-PI-LI scorrevolissima e piacevole ma piena di Velox con limite 90.

Ho preso le misure alla situazione e devo dire che ha i suoi vantaggi.

Innanzitutto il costo decisamente abbordabile se confrontato con l’auto,

poi la non necessità di prenotare con mesi di anticipo il passaggio in nave.

Non ultimo, l’assenza di fila all’imbarco, le moto passano avanti.

Adottati gli opportuni provvedimenti di ancoraggio del mezzo alla stiva, image

e per fortuna perchè quando sono sceso a riprendere Alfapora, il GS dietro di me,

forte del suo megacavalletto in ghisa forgiata,

se ne ere andato a spasso per il ponte 6 di buoni 20 cm ,

solo perchè non c’è stata alcuna navigazione in acqua mossa !!

In terra sarda, alle 8 di mattina, ci attendevano un po di nuvole discrete,

non cumulonembi minacciosi, ma discreti veli al sole che hanno reso la tappa di avvicinamento piacevole

anche sotto l’aspetto del confort.

Avendo tempo decidiamo di percorrere la costiera da Golfo Aranci verso la Costa Smeralda.

Il tracciato misto a tratti anche leggermente trafficato, poichè è domenica e i locali si spostano sulla costa.

 
Arzachena, Palau, Santa Teresa di Gallura, Castelsardo, Porto Torres, Stintino.

Km 210 percorrenza tranquilla in 3 ore .

Certo l’attrazione principale della zona è senz’altro la famosa La Pelosa, spiaggia di sabbia fine ,

non enorme che si affaccia a n/e verso l’ Asinara. image

Davvero uno spettacolo di colori del mare che risulta sempre molto tranquillo e fondali degradanti

che concedono ideale “sguazzo” per i bagnanti.

Il vero disastro sono proprio loro, cioè noi !!

In questo periodo, ma probabilmente sempre, eccetto primi di giugno e fine settembre,

la quantità di persone che si accalca qui, è devastante sotto tutti i punti di vista!!

Abituati alla Mitica Riviera Romagnola in w.e. di agosto, vi possiamo garantire che qui non ha nulla da invidiare!!!

Non è possibile che a fatica si trovi posto x stendere il telo,

che una volta riuscitoci, i ragazzini di fianco si mettano a giocare a calcio,

invadendo inevitabilmente gli asciugamani altrui.

Nella totale non curanza dei genitori naturalmente ,

che nel frattempo magari da sotto gli ombrelloni improvvisati,

lanciano ripetutamente grida agli amici in mare per sapere

“com’è l’acqua oggi?”,,,, e come sarà mai?? …. Cazzo alzati e vai a sentire!!

Nel frattempo orde di “vu cumprà”, a ritmo di uno ogni 30 secondi,

ti propongono dalla macchinetta x cucire tascabile alla palla da giocare a rugby.

Il top lo si tocca con un tipo di colore che si spaccia x l’attrazione del posto

e si autopubblicizza su Google come Very Good di Stintino (provare per credere).

Questo vende orologi variopinti e per farlo si esibisce con palleggi acrobatici

coi palloni presi in prestito dai ragazzini di cui sopra.

Mentre sei frastornato da sto casino, arrivano pure il venditore di cocco di Napoli centrale

che snocciola rime su rime e quello di pecorino autoctono che propone un assaggio alle signorine però ,

dietro al capanno !!

Insomma ti passa il mondo davanti stando scomodamente seduto per terra nel tentativo di rilassarti

per le fatiche della vita quotidiana!!

Allora il giorno dopo prendiamo su a sempre costeggiando:

Punta Argentiera (posto dimenticato dal mondo come tantissimi in Sardegna)

e proseguendo raggiungiamo Capo Caccia che per le condizioni non ideali di mare,

non permette la visita alle Grotte del Nettuno.

Pazienza! image

Proseguiamo all’interno del golfo in direzione Alghero.

Meritano una sosta la spiaggia di Mugoni e Le Bombarde.

Dopo una piacevole passeggiata nel catalano centro storico di Alghero, image

ci meritiamo un riposino pomeridiano sulla lunga spiaggia a nord della città.

Davvero molto bella con la pineta a ridosso e comodi parcheggi sulla strada.

image Un posto consigliato perchè dotato , oltre che di mare,

anche di back stage, utile x far passare il resto della giornata e/o serata.

Il ritorno al B&B lo facciamo attraverso la diretta che passa dall’interno

dove in tutto avremo incontrato forse 10 auto e dove assurdamente esiste un limite di velocità di 50 km/h.

Infatti, questa dei limiti, è inutile assurdità compensata fortunatamente,

dall’assoluta assenza di Forze dell’Ordine.

Anche in questo viaggio peró ho incontrato pochissime moto, situazione incomprensibile .

Vero è che gli asfalti, seppur abbastanza regolari,

non hanno mediamente un grip ideale per presenza di polvere o ghiaino o perchè levigati.

In compenso molte sono le strade bianche prive di divieti,

entro le quali ci si può avventurare a proprio rischio.

Uno di questi è l’occasionale incontro con animali di ogni tipo.

Si va da ungulati che di norma scappano a cani forse pastori che invece ti fanno scappare!

Anche appuntamenti con cinghiali non sono impossibili e in moto, non è mai una gran bazza!

Nota negativa del posto è senza dubbio il basso impiego della carta di credito in particolare dal benzinaio.

Spesso solo contante e la benzina è piuttosto cara.

Un vantaggio invece è l’assenza di pedaggi stradali

nonostante alcune strade abbiano caratteristiche da superstrada.

Il percorso del ritorno a Golfo Aranci,

l’ho scelto cercando la percorrenza più scorrevole in modo da sfruttare tutte le ore disponibili x la spiaggia.

Quindi Sassari, Oschiri, Olbia e Golfo Aranci circa 170 km per un totale di circa 2 ore .

L’attesa al porto per la partenza alle ore 20,30, mi ha regalato l’ultima scenetta da film.

Il cartello che indica l’accesso all’imbarco per Livorno,

posto in prossimità dell’incrocio finale di accesso alla banchina,

è montato sbagliato rispetto alla strada che deve indicare.

Così, seduto sul muretto, assisto alla quasi totalità dei veicoli che, image

entrando nella strada sbagliata e arrivati al cancello di uscita,

affrontano l’omino preposto a fare da sceriffo che si sbraccia imprecando con gli autisti

intimando loro di tornare indietro….

Non posso credere che da tempo succeda questo e nessuno delle autorità del porto abbia provveduto

a far girare il cartello !!

Comunque , imbarchiamo , fisso  Alfapora alla stiva,

mi preparo per l’ultimo tramonto sulla Gallura e salutiamo la granitica isola.

Bella gita , poco impegnativa, poco dispendiosa .

Nella fredda notte di ritorno in continente ( l’aria condizionata dei locali è da pinguini!!),

penso che potrei tornare per fare il sud dell’isola il prossimo anno … e mi addormento.

ByPeter & BT lug 14

Categorie: Italia

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